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PendolariStanchi contro Marguerettaz: la Aosta-Pré-St-Didier deve riaprire subito

PendolariStanchi contro Marguerettaz: la Aosta-Pré-St-Didier deve riaprire subito

Nel Consiglio regionale del 18 e 19 aprile si discuterà un’interpellanza sugli intendimenti della Regione autonoma Valle d’Aota rispetto all’obiettivo di riaprire la linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier.




Sul tema, interviene l’associazione PendolariStanchi, per mezzo di un comunicato stama dove si legge: “A noi, che rappresentiamo molti dei pendolari che hanno dovuto ripiegare su altri mezzi (auto privata) dopo la chiusura della Aosta-Pré-Saint-Didier e che abbiamo, insieme a pochi altri, ideato, scritto, sostenuto e promosso la legge 22/2016 preme evidenziare che anche attraverso certe domande, pur legittime e corrette nella forma, si possa cercare di rallentare, frenare e depotenziare il percorso per dotare la Valle d’Aosta di un sistema ferroviario normale ed efficiente“.
Le ragioni sono così spiegate: “l’interpellanza a firma Marguerettaz e altri, è la ‘summa’ delle scelte e delle politiche di questi ultimi 20 anni. Queste politiche ci hanno consegnato la situazione odierna e hanno prodotto la chiusura di una linea ferroviaria che ricordiamo, serve un terzo della popolazione e del territorio valdostano, ha una particolare attrattiva turistica e culturale e può rappresentare una valida risorsa per alleggerire il traffico e l’inquinamento dell’alta valle e di Aosta“.
Così i PendolariStanchi spiegano la propria dichiarazione. “
Le criticità della linea derivano, per noi, essenzialmente dal continuo e pervicace ‘disinvestimento’ strategico della Regione che non ha mai promosso il suo utilizzo con i residenti, ha messo in concorrenza diretta gli orari e le tratte del trasporto su gomma, ha utilizzato i fondi stanziati per l’ammodernamento per comprare i bimodali, non ha mai seriamente interloquito con Rfi e Trenitalia per migliorare il servizio e ha abbandonato ogni progettualità per la sua estensione fino a Courmayeur“.
Ne concludono quindi: “
Ora la legge 22/2016 è chiara e recita ‘riattivare e potenziare la linea e il servizio ferroviario sulla direttrice Aosta – Pré-Saint-Didier valorizzando le stazioni storiche, le potenzialità turistiche e l’integrazione con la linea Aosta-Ivrea’. Riattivare e potenziare appunto. Ogni altra ipotesi è contraria alla legge e al volere dei cittadini. E anche contro il buonsenso“.



Pubblicato / aggiornato il 17/04/2017 alle 12:00
Categoria: Salute