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Giachino ancora direttore generale Cva, per ora

Giachino ancora direttore generale Cva, per ora

Nel corso della seduta del Consiglio Valle di martedì 18 aprile, è stata data risposta a un’interrogazione in relazione al recepimento, da parte di Finaosta, delle indicazioni fornite dai parerri legali in merito alla rimozione di Paolo Giachino dal ruolo di direttore generale di Cva.

Ha risposto il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Pierluigi Marquis, indicando che Finaosta, prima di procedere alla rimozione dei vertici di Cva come richiesto dalla risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, ha richiesto due pareri pro veritate: uno sulle problematiche di carattere amministrativo e uno su quelle giuslavoristiche.
Nel frattempo, il presidente Riccardo Trisoldi ha rassegnato le dimissioni dal ruolo, mentre Cva ha richiesto un parere legale in relazione alle premesse della risoluzione.
Marquis ha aggiunto che Finaosta non è il datore di lavoro di Giachino ma ha comunque chiesto a Cva di prospettare, con una relazione, in merito alle possibili soluzioni per dar corso a quanto richiesto dal Consiglio regionale. Ha annunciato di ritenere che la vicenda possa trovare conclusione in tempi brevi.
Il consigliere interrogante, Roberto Cognetta, ha specificato che sinora la vicenda è costata 82.826 euro di pareri legali. Ha poi specificato che, fra questi pareri, vi era anche l’indicazione di verificare se ci fossero le condizioni per una revoca del rapporto di lavoro in essere con Paolo Giachino per giusta causa ma che la risoluzione non chiedeva il suo licenziamento bensì la rimozione dalla carica di direttore generale. Il consigliere del Movimento 5 stelle ha infine auspicato che la questione, insoluta da gennaio, trovi soluzione anche con una chiara indicazione politica da parte dell’attuale maggioranza.

Pubblicato / aggiornato il 18/04/2017 alle 12:00
Categoria: Salute