Vespri in Cattedrale con la Cappella musicale di Sant’Anselmo
Si celebrano venerdì 21 aprile, alle ore 18, nella Cattedrale di Aosta, i Vespri solenni per la festa di Sant’Anselmo da Aosta, del Bec e di Canterbury.
Il vescovo filosofo e dottore della Chiesa, dalle montagne valdostane della sua infanzia si trovò a regolare i conflitti fra religione e politica nell’Inghilterra di mille anni fa. Di Sant’Anselmo sono ancora attuali non solo le argomentazioni teologiche, ma anche le parole mistiche e poetiche utilizzate nelle sue opere.
A lui è intitolata la Cappella musicale di Sant’Anselmo, nata nel 2014 per volere del vescovo Franco Lovignana, per riprendere l’antica tradizione artistica che per secoli ha caratterizzato l’alta qualità valdostana in fatto in composizione ed interpretazione.
Da uno degli scritti maggiori del Santo, il Proslogion, l’organista titolare e compositore Jefferson Curtaz, con la collaborazione al testo di don Salvatore Savaglia dell’Arcidiocesi di Siracusa, ha tratto l’inno “Il volto tuo io cerco”, composizione nata per celebrare il patrono, sulla scia dell’usanza di creare testi musicali originali. Infatti, accanto alla ricerca musicale nella tradizione liturgica, il compositore fa propria la caratteristica tecnica medievale del falsobordone, con un risultato finale che valorizza e rinnova continuamente il prezioso repertorio che, fino al 1600, ha reso la Cattedrale di Aosta uno dei luoghi di più raffinata tradizione musicale.
A lui è intitolata la Cappella musicale di Sant’Anselmo, nata nel 2014 per volere del vescovo Franco Lovignana, per riprendere l’antica tradizione artistica che per secoli ha caratterizzato l’alta qualità valdostana in fatto in composizione ed interpretazione.
Da uno degli scritti maggiori del Santo, il Proslogion, l’organista titolare e compositore Jefferson Curtaz, con la collaborazione al testo di don Salvatore Savaglia dell’Arcidiocesi di Siracusa, ha tratto l’inno “Il volto tuo io cerco”, composizione nata per celebrare il patrono, sulla scia dell’usanza di creare testi musicali originali. Infatti, accanto alla ricerca musicale nella tradizione liturgica, il compositore fa propria la caratteristica tecnica medievale del falsobordone, con un risultato finale che valorizza e rinnova continuamente il prezioso repertorio che, fino al 1600, ha reso la Cattedrale di Aosta uno dei luoghi di più raffinata tradizione musicale.
La Cappella musicale di Sant’Anselmo è diretta da Efisio Blanc, con due organisti, Curtaz e l’aggiunto Flavio Desandré. Nei Vespri di venerdì sarà affiancata dal quartetto d’archi, composto da Silvia Blanc e Caroline Voyat violini, Claudia Desandré viola. Michel Voyat violoncello.
Pubblicato / aggiornato
il 18/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute