Jeune Vallée d’Aoste chiede di individuare i responsabili dei danni all’Itpr Gex
La Jeune Vallée d’Aoste esprime la sua indignazione per quanto accaduto nella mattinata di lunedì 24 aprile, nell’Itpr “Corrado Gex” di Aosta.
“Un un edificio riaperto, dopo lavori, nel 2016, ma di fatto un ‘colabrodo’“, scrive il portavoce, Eirk Lavy, ch eprosegue: “In effetti, l’edificio non è nuovo a problematiche e disagi alquanto imbarazzanti come elementi della copertura del tetto che volano via con un po’ di vento, serramenti che non si aprono, i rubinetti che rimangono in mano. Ed ora anche tubi che scoppiano, allagando la scuola, provocando una variazione del regolare svolgimento delle lezioni ed interrompendo così un servizio pubblico“.
La responsabilità, secondo la Jeune Vallée d’Aote, “è da attribuire ‘all’uscente’ amministrazione a guida unionista la quale, dicendo di voler rispettare un ‘piano per la riorganizzazione e la riqualificazionedegli edifici scolastici di istruzione secondaria di secondo grado siti in Aosta’, ha deciso per il risparmioe tempi irragionevolmente brevi. Le scelte ‘accorte’ e motivate da ‘nobili intenti’ hanno causato al giorno d’oggi ingenti danni economici che dovranno essere sanati attingendo alla spesa pubblica“.
Cnseguentemente la richiesta è che siano fatti i dovuti accertamenti “aprendo contenziosi con chi ha sbagliato” e che “i colpevoli politici di questo, come di tanti altri lavori ‘raffazzonati’, siano messi quanto prima di fronte alle loro responsabilità“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
