Rue de la Liberté e acquedotto al centro del bilancio di Saint-Pierre
Il bilancio pareggia sulla cifra di circa 5,5mln di euro ma il portafoglio risente di diverse uscite di spesa che aumentano, in particolare per i trasferimenti all’Unité des Communes, e su cui incidono spese di personale, spese per utenze e contratti, e su entrate che non seguono il passo.
“Abbiamo chiuso un bilancio che garantisce i servizi alla popolazione senza incidere, che ha cercato di guardare tutte le esigenze possibili, e che ha visto una compressione delle spese correnti dove possibile – commenta il sindaco di Saint-Pierre, Paolo Lavy – Quel che rimane non è molto ma ci permette di intervenire per manutenzioni sul territorio e di intervenire sui principali dossier tra i quali l’acquedotto, per il quale abbiamo circa 360mila euro che speriamo di utilizzare quest’anno, e 90 mila per le strade con particolare attenzione a Rue de la Liberté”.
Proprio lungo la dorsale che attraversa il paese saranno fatti interventi che andranno a sostituire la maggior parte degli attraversamenti pedonali che saranno rifatti in cemento, per quanto riguarda i dossi di rallentamento (attualmente in lastre di pietra) e in cubetti. Il bando di gara per l’appalto si è chiuso e ora sono in corso i controlli di routine. La previsione dei lavori per l’estate. Altri piccoli interventi riguarderanno il territorio e il parco giochi di Chevreyron. Sul fronte dell’acquedotto si cercherà di procedere riprendendo gli interventi di un dossier annoso, trascinato nel tempo e per il quale l’Amministrazione spera di procedere più celermente.
Per la minoranza, che ha votato contro, si tratta di un bilancio che “potrebbe andare bene in un momento di forte crisi momentanea – commenta la consigliera Cinzia Joris – ma stiamo vivendo un cambiamento di sistema da tempo e non vediamo consapevolezza né segnali di una visione a lungo termine”. La minoranza lamenta scelte strategiche “La ripresa dei dossier acquedotto e strade, eredità della precedente amministrazione, è certamente una cosa necessaria, ma si continua ad avere uno sguardo fermo al passato senza guardare al futuro, manca per noi uno sguardo più allargato al territorio”.
Pubblicato / aggiornato
il 28/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
