Attivo il voto on-line per il Premio internazionale Donna dell’anno
A partire da oggi, mercoledì 3 maggio 2017, il pubblico di tutto il mondo può partecipare a una consultazione on line per scegliere la vincitrice del Premio Popolarità, uno dei tre riconoscimenti in cui si articola il Premio internazionale “La Donna dell’anno”.
Per votare la propria finalista preferita, è sufficiente consultare la sezione riservata al Premio nel sito web dell’Assemblea valdostana, al seguente link: www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno.
Giunto alla 19a edizione, il prestigioso riconoscimento si svolge sotto il patrocinio della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Comune di Saint-Vincent e il Soroptimist International Club Valle d’Aosta, e con il magazine femminile Donna Moderna in qualità di media partner.
Sono tre i premi in denaro che saranno assegnati il prossimo 31 maggio a Saint-Vincent, nel corso di una cerimonia a ingresso libero al Centro Congressi del Grand Hotel Billia; le somme vinte dovranno essere impiegate interamente per realizzare o completare i progetti umanitari e di sviluppo per i quali le finaliste sono state selezionate: il Premio “La Donna dell’anno” del valore di 25mila euro; il “Premio Popolarità” del valore di 15mila euro; il terzo premio del valore di 10mila euro. Mentre il Premio Popolarità sarà indicato dal pubblico del web attraverso la consultazione on line, il Primo premio “La Donna dell’Anno” e il terzo premio saranno attribuiti dalla Giuria istituita dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Nel caso in cui dovesse coincidere con il Premio “La Donna dell’anno”, il Premio Popolarità sarà assegnato alla seconda finalista più votata dal pubblico.
Le tre finaliste sono state selezionate dalla giuria del Premio tra 23 nomi proposti da ONG, enti e associazioni di tutto il mondo. Il medico Monika Hauser ha dedicato la sua vita a curare e sostenere le donne vittime di violenza sessuale nei conflitti di tutto il mondo, dalla Bosnia all’Afghanistan, e si batte affinché le politiche europee contrastino questa pratica bellica e includano lo stupro in guerra nelle motivazioni che danno diritto all’asilo. L’imprenditrice sarda Alessandra Farris è nata da genitori sordi e ha creato la start up IntendiMe, un innovativo sistema rivelatore di suoni che consente ai non udenti di superare la loro “disabilità invisibile”. La biologa scozzese Karina Atkinson ha sottratto all’agricoltura industriale intensiva un’area del Paraguay ricca di biodiversità in via di estinzione, creando la riserva naturale protetta di Laguna Blanca, meta di studiosi da tutto il mondo e fonte di reddito e sviluppo per la popolazione locale.
Pubblicato / aggiornato
il 03/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
