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Alpe: sulle scelte strategiche i cittadini devono potersi esprimere

Alpe: sulle scelte strategiche i cittadini devono potersi esprimere

Il presidente di Alpe, Alexis Vallet, risponde alle forze politiche (in primis Epav e il Partito democratico) che hanno chiesto ad Alpe perché sostenga un costoso referendum sul polo scolastico di regione Tsambarlet invece di indirizzare le scelte della Giunta regionale della quale fa parte, con tre assessori.

Alpe – scrive Vallet in una nota –  è fin dalla sua nascita favorevole e promotrice di forme di democrazia diretta come quelle dei referendum. Perché avvicinano le persone alle scelte determinanti per il loro futuro. Perché permettono ai cittadini di informarsi e di indirizzare su temi specifici (e non come per elezioni solo in termini generali) e di indirizzare la politica“.
La contrarietà d Alpe alla realizzazione di questo nuovo polo è nota sin dagli esordi di questa scelta: “Eravamo contrari persino al fatto che servisse una nuova scuola polmone e siamo stati ancora più contrari al fatto che questa scuola sia diventata definitiva. Ora noi crediamo che il referendum sul polo scolastico possa portare la politica a riprendere in considerazione una scelta che noi riteniamo tragicamente sbagliata per ragioni sociali, urbanistiche ed economiche. Ragioni che avremo il piacere di discutere e ripetere durante la campagna referendaria e che speriamo verranno messe a confronto con le ragioni di chi al polo scolastico ci crede“.
A chi dunque contesta il modello referendario, Vallet dice che è una conquista di civiltà, non uno spreco di soldi. A chi invece accusa Alpe di voler delegare una scelta ai cittadini nonostante sia parte della maggioranza regionale, Vallet risponde che hanno ragione. “Noi vogliamo che siano proprio i cittadini di Aosta, e non i partiti e i loro eletti, a dire cosa ne pensano di un progetto che rivoluzionerà la loro città. Certe scelte sono per loro natura al di fuori dei confini partitici o delle dinamiche di maggioranza o minoranza, certe scelte devono appartenere ai cittadini. Dovere della politica sarà dare una completa informazione sulle opzioni e sui vantaggi di una scelta piuttosto che un’altra. Per poi dare ascolto alla volontà dei propri cittadini“.

Pubblicato / aggiornato il 04/05/2017 alle 12:00
Categoria: Salute