Spettacolo teatrale BOX PO36D in Cittadella
Gilles Cheney è autore del testo, della regia e della scenografia; Tiziana Valore è aiuto regia; Elvis Pernet si è occupato di scenografia e costumi; Rocco Andreacchio cura le luci. Gli interpreti sono Chiara Armand, Vanessa D’Agostino, Loredana Iannizzi, Silvio Pepino, Elvis Pernet.
La trama: Maurizio è dubbioso se uscire dalla grande gabbia in cui è rinchiuso con i suoi 4 compagni rimasti. Hanno votato, tocca a lui; deve uscire nella speranza che torni a raccontare cosa c’è fuori. Intanto tutti proseguono ad inventarsi la propria esistenza, vivendo tra palline bianche e pistole che tutti fingono di non vedere…almeno fino a quando non saranno necessarie.
BOX PO36D è uno spettacolo che rappresenta un momento; racconta l’uomo e il mondo che si è costruito, tra le pareti della comfort zone e quella dei social, in una lotta per non perdere il controllo su se stessi.
Lo spettacolo si rivela una sorta di esperienza, dove lo spettatore sarà libero, se vorrà, di spostarsi nell’ambiente e cambiare il suo punto di vista della narrazione. Inoltre viene chiesto al pubblico di vestirsi, se possibile, interamente o in parte di nero.
Lo spettacolo andrà in scena il 31 maggio e in replica il 1 giugno.
Per la sola serata del 1° giugno, lo spettacolo BOX PO36D sarà anticipato dalla performance dal titolo SENZA FILO, alle ore 20,30.
La performance è una produzione Qu.bì nata dal laboratorio teatrale Cambia Scena gestito da Paolo Gianotti e Livia Taruffi e con Bertinetti Michel, Bianchedi Giuliana, Cordelli Andrea, Giorgio Paolo, Menna Solange Dayana, Rosati Gian Claudio, Zurlo Henri.
Il laboratorio si è strutturato in 84 ore per 28 lezioni, prevedendo un percorso teatrale sul personaggio e sul testo originale per costruire e allestire lo spettacolo finale presso un vero teatro.
Il programma del corso è stato strutturato in diverse fasi che hanno compreso gli strumenti che l’attore deve possedere: l’apprendimento e la conoscenza della dizione, l’uso dell’improvvisazione e dell’espressione corporea, lo studio e la costruzione del personaggio basato sull’approccio della memoria emotiva.
Inoltre, si è lavorato sul testo teatrale originale con l’obiettivo di allestire lo spettacolo vero e proprio.
Pubblicato / aggiornato
il 11/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
