Una coppia di Aostani ha cercato di truffare un’anziana cercando di sottrarle denaro e immobili

La misura cautelare è stata decisa al termine di un’attività investigativa iniziata su segnalazione di un istituto bancario in seguito a prelievi di ingente valore da parte di un’anziana residente ad Aosta.
La coppia aveva contattato telefonicamente la vittima, alcolista e affetta da patologie psichiatriche e, presentandosi quali geometri, si erano mostrati disponibili alla ristrutturazione e alla vendita di unità immobiliari. Con artifizi e raggiri hanno indotto la signora, consegnando a riprova fatture intestate a una ditta fittizia per fornitura materiali edili, a effettuare un primo bonifico di 15mila euro in loro favore, a rilasciare una procura speciale sui suoi appartamenti e a disporre un altro bonifico di 50mila euro, non riscosso a seguito del sequestro del conto corrente.
Pubblicato / aggiornato
il 13/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute