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Le foto di Ottani sulla guerra in Siria ancora in mostra sino al 20 maggio

Le foto di Ottani sulla guerra in Siria ancora in mostra sino al 20 maggio

Sarà visitabile fino a sabato 20 maggio, presso il foyer della Biblioteca salvadori di Aosta, l’esposizione fotografica Scappare la guerra, promossa dall’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.

Una decina di scatti di Luigi Ottani in formato portrait, dedicati ai padri migranti e ai loro bimbi in gran parte provenienti dalla martoriata Siria, interrogano chi transita anche distrattamente in Biblioteca con la loro immediatezza dal forte impatto emotivo.
Le fotografie fanno parte di un coinvolgente reportage realizzato nell’agosto 2015 sul confine greco-macedone insieme all’attrice e autrice di teatro Roberta Biagiarelli che, con la sua associazione culturale Babelia, si dedica all’interpretazione di temi sociali, storici e politici.
Le fotografie sono tratte dal libro dell’esodo, i cui saggi introduttivi sono stati curati dall’europarlamentare Cécile Kyenge, dallo scrittore Paolo Rumiz, il saggista Michele Nardelli, lo studioso del Novecento e regista Carlo Saletti, da Roberta Biagiarelli e dal giovane storico italo-siriano di Aosta Ismail Fayad al fine di fornire chiavi di lettura del complesso fenomeno.
È un esodo dei nostri giorni quello dei migranti. Una fuga da guerre e povertà di centinaia di migliaia di persone che, però, trova il passo sbarrato da un’Europa impreparata e intimorita, pronta ad innalzare muri e fili spinati. Con la forza delle immagini, gli autori dimostrano la dignità umana degli esiliati che, con il loro camminare, ci ricordano quel principio primordiale e vitale che da sempre muove l’uomo: la migrazione verso una vita migliore.
Su richiesta al personale tecnico della Biblioteca, tutte le fotografie pubblicate nel testo sono proiettabili sullo schermo.

Pubblicato / aggiornato il 13/05/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute