Minoranza Aosta: Centoz forza un’interpretazione del Regolamento che rischia di ritorcerglisi contro
La minaccia del sindaco Fulvio Centoz di far mancare il numero legale alla riunione se non si fosse accettato di rinviare il voto, dice l’opposizione, è stata “scongiurata solo da una interpretazione del regolamento sulle votazioni non solo strampalata ma anche difforme a quanto applicato da sempre in Consiglio. Si è cioè votato per chiedere di non votare, di non eleggere cioè il Presidente di Commissione. Risultato: 3 a favore, 2 contrari e 1 astenuto. Non si è ottenuta quindi la maggioranza assoluta dei presenti (Art. 45 comma 9 del Regolamento comunale), ma tanto è bastato perché il Sindaco ritenesse approvata la sua richiesta di slittamento delle elezioni“.
Qualora tale interpretazione fosse confermata, sostiene la minoranza, “renderebbe di fatto valide tutte quelle delibere proposte in Consiglio comunale dalle opposizioni nelle quali la maggioranza, nella convinzione di respingerle, si è astenuta“.
La richiesta è ovviamente di un chiarimento: “Aspettiamo quindi che, quanto prima, il Segretario Generale, conformemente al Regolamento, annulli la suddetta votazione, evidentemente viziata da un furbesco errore, e riconvochi a brevissimo tutti i Commissari per giungere, finalmente, all’elezione del Presidente, facendo così ripartire i lavori della terza Commissione (servizi alla persona)“.
Pubblicato / aggiornato
il 17/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
