Convegno sul turismo accessibile nei parchi e in montagna
A Palazzo regionale il 26 maggio un confronto aperto fra esperienze e sensibilità diverse su quanto sia già stato fatto per la salvaguardia dei parchi e la loro fruibilità senza sacrificare la tutela ambientale.
Organizzato annualmente dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc, dal CSV, dal Consorzio Trait d’Union e dalla Cooperativa sociale C’Era l’Acca, il convegno che quest’anno si focalizza sul turismo accessibile nei parchi e negli ambienti naturali di montagna. A Palazzo regionale il 26 maggio saranno diversi gli esperti che si confronteranno sul tema per un confronto aperto su quanto è stato fatto, ma soprattutto su quanto ancora si può fare per far sì che vivere e godere del patrimonio naturale rappresenti per tutti un’opportunità. Questo appuntamento, oltre a presentare esperienze concrete già realizzate o in corso di realizzazione, vuole favorire lo scambio e il confronto sul tema per sviluppare azioni e progetti che contengano la giusta mediazione tra tutela dell’ambiente e garanzia di una fruibilità per tutti.
I lavori si apriranno alle ore 9 con gli interventi di Lodovico Passerin d’Entrèves, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, di Luigi Bertschy, Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, di Laurent Viérin, Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali e di Claudio Restano, Assessore regionale al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti. La relazione introduttiva, assieme alle conclusioni sull’incontro saranno invece affidate ad un ospite d’eccezione, il giornalista e gestore del blog Invisibili de Il Corriere della Sera Simone Fanti.
La prima sessione dei lavori, moderata dal Coordinatore del CSV onlus Fabio Molino, approfondirà le possibilità per tutti che offre l’accoglienza accessibile in montagna attraverso i cammini ed i percorsi presenti in Valle d’Aosta, fino alle possibilità tecnologiche ancora da sfruttare, come la APP Trentino accessibile o da quelle fornite dallo sviluppo di una rete per il turismo accessibile nella nostra regione. La seconda sessione, moderata invece da Jean Frassy del Consorzio Trait d’Union, sarà invece indirizzata all’analisi delle testimonianze e dei progetti per un turismo accessibile nelle aree protette di montagna. In questa sessione scopriremo qual è l’effettivo grado di accessibilità di queste zone preziose, incrociando i dati anche con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi in relazione a due “punte di diamante” naturali della Valle d’Aosta come il Parco Nazionale del Gran Paradiso ed il Parco naturale del Mont Avic, alla scoperta della cosiddetta “montagne partagée”.
Pubblicato / aggiornato
il 18/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
