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Impasse presidenza terza Commissione: Caminiti non chiarisce

Impasse presidenza terza Commissione: Caminiti non chiarisce

Nel corso dei lavori del Consiglio comunale di Aosta di giovedì 25 maggio è stata affrontata la questione della presidenza vacante della terza Commissione, a seguito delle dimissioni di Vincenzo Caminiti.

La questione, affrontata in mezzo alle polemiche martedì 16 maggio, con il sindaco Fulvio Centoz cha ha imposto il rinvio della questione a venerdì 26 maggio, ha dato adito a una serie di polemiche e di scontri rispetto alle posizioni assunte della maggioranza e alla corretta lettura e applicazione del Regolamento di funzionamento di tale organismo.
In sede di Consiglio, Fulvio Centoz ha affermato che “La scelta della presidenza spetta a Union valdôtaine. La Commissione la lavorato bene sotto la presidenza di Caminiti e, se Uv vorrà riconfermarlo, non avrò nulla in contrario“.
Tesi sostanzialmente confermata anche da Andrea Edoardo Paron e Marco Sorbara, due fra i consiglieri unionisti che siedono nella Giunta del Comune di Aosta. Sorbara ha affermato: “Sarebbe la soluzione migliore, in questo momento, poiché i temi da affrontare saranno importanti“.
Il diretto interessato, che in precedenza aveva affermato che le sue dimissioni erano irrevocabili, ha in realtà avvolto la propria posizione nelle nebbie: “Ringrazio il sindaco e gli assessori per gli apprezzamenti manifestati nei confronti del mio operato – ha detto Caminiti -. Non parteciperò alla seduta della Commissione e lascerò alla maggioranza compiere i passaggi che deve fare“.
Ciò che è stato assai chiaro è che, dietro un discorso intessuto sulla base dell’interpretazione delle norme, nel corso del quale gli strali espliciti sono stati diretti nei confronti del presidente del Consiglio, Michele Monteleone, sul banco degli imputati c’era – ancora una volta – la maggioranza. Étienne Andrione l’ha accusata di incapacità di governo; Luca Lotto ha parlato di democrazia limitata dalla politica. A riprova che si parlava di Commissione per parlare di Giunta, in sede di dichiarazione di voto per l’ordine del giorno intitolato Dilettanti allo sbaraglio, Centoz ha concluso: “Non è il sindaco che nomina il presidente di una Commissione ma è il sindaco che assegna e toglie le deleghe ed è una competenza che intendo esercitare fino in fondo“.

Pubblicato / aggiornato il 25/05/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute