Fattore famiglia in Valle d’Aosta
Lunedì 29 maggio, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato la costituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale che studi le modalità e i tempi di adozione del fattore famiglia in Valle d’Aosta.
Il gruppo è costituito dai rappresentati del Forum delle Famiglie e dai dirigenti afferenti agli Assessorati regionali della Sanità, salute e politiche sociali, Attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, Istruzione e cultura, Opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica e Turismo, sport, commercio e trasporti: tutte le aree che si occupano direttamente o indirettamente di azioni e misure che impattano sulla vita delle famiglie valdostane.
Negli ultimi mesi si è intensificato il dibattito a livello nazionale attorno al fattore famiglia quale strumento di calibratura dell’accesso ai servizi e alle prestazioni, che ponderi con puntualità i differenti carichi di ciascuna famiglia secondo la complessità dei bisogni e le modalità di composizione del nucleo familiare stesso. Anche la Valle d’Aosta, onorando un impegno assunto nella legge finanziaria 2017-2019, apre un confronto per studiare l’applicabilità di strumenti da affiancare – senza eluderlo – all’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) che permettano a famiglie con minori, persone non autosufficienti e con disabilità di essere maggiormente tutelati rispetto ai bisogni di sostegno, assistenza e cura.
La Valle d’Aosta conferma pertanto il proprio impegno nei confronti delle famiglie a maggior rischio di fragilità, con una serie di dispositivi e azioni che la collocano all’avanguardia in Europa.
Vedi anche: Arcigay: noi esclusi dal gruppo interdisciplinare Fattore famiglia
Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
