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Sindacati-Casino: ora la trattativa passa al Dipartimento politiche lavoro

Sindacati-Casino: ora la trattativa passa al Dipartimento politiche  lavoro

È stata una giornata lunga, quella di martedì 30 maggio, per le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Casino de la Vallée Spa. Una giornata lunga e finita non bene.

Unica nota positiva è che l’amministratore unico si è recato in banca per ritirare la fidejussione necessaria a garantire l’accesso al prepensionamento dei 41 esodati e poi l’ha consegnata all’Inps, che ora darà seguito all’erogazione di quanto previsto dalla Legge Fornero.
Però, al tavolo delle trattative, Giulio Di Matteo non si è presentato: nella sala Evolution si sono infatti seduti il vicedirettore generale Stefano Silvestri, il dirigente Martini e l’avvocato Ponari.
Ai sindacati hanno illustrato ciò che è stato definito da Claudio Albertinelli, del Savt, “un piano di tagli inaccettabile e inadeguato per consentire il superamento della procedura di licenziamento collettivo“. “Un’illustrazione oltretutto orale, senza lasciarci documentazione alcuna in merito alla quale riflettere, senza neppure una slide“, ha commentato Vilma Gaillard di Cgil. “E silenzio sulla riorganizzazione, se non vaghi accenni” ha asserito Giorgio Piacentini, di Cisl. 
Quindi, secondo le organizzazioni sindacali, non solo non vi erano le condizioni per continuare la discussione (e infatti l’ulteriore incontro, previsto per le ore 15 di mercoledì 31 maggio, è stato annullato) ma neppure per firmare il verbale di mancato accordo che è stato presentato dall’azienda. Infatti, a detta di Piacentini, “conteneva un’inaccettabile falsità, ovvero che i piani dell’azienda ci erano stati illustrati nel dettaglio“.
Sarà dunque al Dipartimento politiche del lavoro, al quale ora spetta il compito di riprendere la trattativa, che l’azienda dovrà sottoporre la propria documentazione. Ci sono 30 giorni di tempo per convocare il primo incontro, un mese nel corso dei quale è presumibile succedano alcune cose. Innanzitutto i sindacati relazioneranno ai lavoratori lo stato della situazione (probabilmente  martedì 6 giugno, alle ore 16, al Billia). E poi potranno, a titolo informale, svolgersi ulteriori incontri con l’azienda. Dice Gaillard: “Noi abbiamo alcune idee e proposte che possiamo prendere in considerazione di condividere con loro anche prima della trattativa protetta, in forma propedeutica“.

Pubblicato / aggiornato il 30/05/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute