Nasce Rete Imprese Sistema VdA e l’idea della co-assunzione in aiuto al comparto agricolo
Attraverso un contratto di rete le piccole aziende valdostane del comparto agricolo potranno avere personale stagionale assunto, adeguato alle disposizioni legislative, e il personale potrà crescere professionalmente nel tempo.
“Un nuovo progetto, un’idea innovativa che creerà sviluppo e opportunità e permetterà alle aziende del settore agricolo di non essere sole”. Così ha presentato la nascita di R.I.S.V.A l’Assessore regionale all’Agricoltura, Laurent Viérin, nel corso della conferenza stampa che la declinato obiettivi e finalità della rete di imprese. Il progetto di rete, che ora tocca 23 realtà imprenditoriali, del comparto agricolo, nasce da un’idea della Società Cooperativa E.Labora, guidata da Ezio Donzel “Il tentativo è quello di mettere insieme le piccole realtà imprenditoriali per poter, attraverso condivisione di obiettivi e progettualità, accedere a fondi e creare opportunità. Vogliamo governare le sfide con nuovi strumenti: è questo l’obiettivo”.
La rete di imprese, cui possono partecipare le attività imprenditoriali legate al comparto agricolo, viene realizzata in forma contrattuale. La Società Cooperativa E.Labora è capofila e si preoccupa, in particolare nel caso di necessità di addetti e personale, di assumere la manodopera necessaria all’azienda agricola, formando la risorsa e assicurandola: è il sistema della co-assunzione. “L’idea della rete è nata un anno e mezzo fa quando si presentò il problema dell’utilizzo di personale stagionale per questo tipo di lavori in agricoltura e i tanti paletti che la Legge nazionale sul Caporalato aveva definito. Abbiamo pensato quindi ad una soluzione che facesse da connettore e garantisse piccole aziende e lavoratori” ha spiegato Donzel.
Le aziende in rete che hanno necessità di manodopera potranno contare quindi su personale assunto a tempo determinato da parte della capofila, con un contratto di pertinenza, un’assicurazione e i benefici garantiti dello stato sociale. La persona assunta, una volta assolto l’incarico per cui è stata presa, rimarrà all’interno della rete e in disponibilità per altre aziende. “Assumiamo le persone e le formiamo, dando vita anche ad una prospettiva generazionale di persone specializzate nei diversi comparti in cui andranno ad operare, favorendo la crescita professionale e le competenze”.
I benefici secondo Donzel toccano anche gli Enti Locali attraverso la creazione di convenzioni per assegnare alle reti di imprese attività senza il ricorso agli appalti.
“La creazione di reti di impresa – ha evidenziato l’Assessore Viérin – è un importante strumento per lo sviluppo e la promozione della filiera agro-commerciale di qualità e agro-turistica, oltre ad essere una valida opportunità in termini occupazionali per favorire l’offerta di lavoro con contratti non atipici che possano garantire una continuità lavorativa e al tempo stesso uno sviluppo professionale per i dipendenti del settore”.
“Crediamo in questo progetto – ha evidenziato la vice-sindaca di Aosta, Antonella Marcoz, presente alla conferenza – che può essere utile anche agli enti locali, abbiamo avuto modo di approfondire queste tematiche e opportunità e sosteniamo questa idea”.
Pubblicato / aggiornato
il 31/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute