Sindaci UV: basta tergiversare sul welfare, saremo vigili e chiediamo risposte
I sindaci UV lamentano la mancanza di “progressi reali su questo versante, stante l’assenza di risposte precise da parte della maggioranza regionale“.
La Table ringrazie i presidenti delle Unités per aver sottolineato, durante la riunione con la Commissione, “il momento di criticità che gli amministratori degli Enti locali stanno attraversando, vista la gestione approssimativa del dossier da parte dei rappresentanti della maggioranza, come sottolineato anche dai componenti del gruppo dell’Union Valdôtaine in seno alla Commissione“.
Sostengono poi i sindaci Uv che “Il presidente della Commissione Fosson ha tacciato gli amministratori di essere polemici, per il loro approccio. La verità – pur desiderando ringraziarlo per il generico impegno di sollecitare la maggioranza al reperimento di risorse da destinare al welfare – è che sindaci e presidenti non vogliono sollevare nessuna polemica: si è semplicemente cercato di supplire a un silenzio assordante, da parte della Regione. Dopodiché, che piaccia o no, la legge affida ai rappresentanti degli Enti locali delle competenze, alle quali non si intende rinunciare. È per questo che, sin d’ora, i sindaci della Table annunciano la massima vigilanza“.
In particolare: “Sia dal punto di vista dei servizi e del personale in essi coinvolto, sia da quello delle rette che la popolazione dovrà pagare per la fruizione, l’attenzione sarà elevatissima, anche perché la missione degli amministratori locali è dare risposte alla comunità. Ora più che mai è necessario che la Regione risponda ad una semplice domanda: ‘il welfare è una priorità?’ Se la risposta è affermativa, si smetta di tergiversare e si dica chiaramente come verranno garantite le risorse economiche per il funzionamento del settore, perché quelle attuali non sono sufficienti e chi siede in piazza Deffeyes lo sa. Una risposta che, prima che ai sindaci, andrebbe data ai Valdostani”.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
