Stato di agitazione sindacale al Liceo Bérard
Le rappresentanze sindacali del Liceo Scientifico e Linguistico E. Bérard di Aosta e le organizzazioni sindacali FLC-CGIL, SAVT-ÉCOLE e SNALS, su mandato dell’assemblea sindacale dei docenti dell’Istituto, riunitasi martedì 6 giugno, hanno proclamato lo stato d’agitazione.
Preso atto delle circolari sulla modifica dei calendari per i corsi di recupero/verifiche e scrutini finali, gli insegnanti “denunciano, in un contesto lavorativo già compromesso, l’alterazione unilaterale da parte del Dirigente Scolastico del piano delle attività didattiche approvato ad inizio anno scolastico“.
Il Sovrintendente ha infatti comunicato che è necessario concludere le iniziative di recupero entro il 26 agosto nonché anticipare l’integrazione degli scrutini. Il calendario prevede che i corsi di recupero debbano svolgersi fra il 16 e il 23 agosto, le prove scritte fra il 24 e il 28 agosto, le prove orali il 29 agosto e gli scrutini il 30 agosto.
L’Assemble ha obiettato che spetta al Collegio dei docenti deliberare la programmazione delle attività di sostegno e di recupero, decidere i tempi delle verifiche del saldo dei debiti e il calendario degli scrutini conclusivi, tenendo conto delle particolari situazioni del singolo Istituto, che potrebbero anche non rendere possibile la conclusione di tutte le operazioni entro il 31 agosto, in modo da garantire agli studenti il diritto e il tempo per la preparazione al recupero del debito scolastico. L’unico vincolo che deve essere rispettato è che tutti gli adempimenti si concludano prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
L’Assemblea denuncia dunque il mancato rispetto del ruolo e delle prerogative del Collegio dei docenti in ambito didattico (organizzazione dei corsi di recupero) e di valutazione (calendario esami).
La dirigente scolastica, Bice Foderà, risponde in questi termini: “corre l’obbligo informare che le modifiche apportate al calendario con anticipo delle operazioni svolte gli scorsi anni all’inizio del mese di settembre è derivato da una precisa richiesta dell’Amministrazione alle scuole, finalizzata a consentire la partecipazione dei docenti alle azioni formative previste dal piano regionale: non ravvisando alcuna particolare situazione di ostacolo a tale anticipo ed essendo peraltro dal Ministero stabilita di norma la conclusione delle operazioni entro il 31 agosto, si è proceduto ad avvisare tempestivamente l’utenza rispetto ad una decisione in merito alla quale il Collegio docenti (che comunque sarebbe stato convocato in seduta straordinaria qualora gli insegnanti ne avessero inoltrato richiesta) non avrebbe avuto modo di poter derogare“.
Pubblicato / aggiornato
il 07/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
