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Filt Cgil: in VdA ferrovia e impianti a fune loltre la neve

Filt Cgil: in VdA ferrovia e impianti a fune loltre la neve

Si è riunito ieri, mercoledì 7 giugno, ad Aosta, il Comitato direttivo della Filt Cgil Valle d’Aosta.

All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio, diversi temi: dalle problematiche relative alle malattie professionali alla situazione politico-sindacale della categoria.
Il direttivo conferma la centralità delle problematiche dei  trasporti in Valle d’Aosta e si impegna a proseguire ogni azione necessaria affinché si concretizzi a breve il percorso delineato dalla legge regionale n° 22 del 25 novembre 2016 “Disposizioni per una ferrovia moderna ed un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti”.
“Per la Filt – ha sottolineato Antonio Fuggetta, Segretario Generale Filt Cgil Valle d’Aosta – si tratta del ‘Grande progetto del decennio’ 2017-2026, irrinunciabile, necessario, fondamentale e volano delle politiche di  sviluppo economico sostenibile, ed in particolare, per un turismo fruibile, accessibile e duraturo per tutti”.
Analizzando poi il settore degli Impianti a Fune, il direttivo ha auspicato “azioni più incisive per favorire la promozione della montagna ‘oltre la neve,  complementare alla neve’ a partire dalla prossima stagione estiva e, con azioni mirate – continua Fuggetta – bisogna ricercare continuità, visione generale, abbattendo steccati ancora oggi ‘resistenti’ nella promozione e nell’offerta di ‘Una’ Valle d’Aosta. Riteniamo che bisogna continuare il processo di aggregazione delle società, con la costituzione di una unica società  degli impianti a fune. Una soluzione auspicata, per favorire l’incontro tra la domanda forte e quella debole al fine di arrestare definitivamente soluzioni di campanile a discapito di territori  più fragili, garantendo con ciò stabilità economica ed occupazionale”.
Il Direttivo chiede agli organi istituzionali preposti, ai responsabili delle società, di ripensare eventuali logiche di tagli nel settore degli impianti a fune  favorendo con ciò  una offerta turistica globale, sull’intera regione.
Infine, il direttivo sostiene tutte le azioni necessarie affinché il Governo ed il Parlamento recedano dall’introduzione dei nuovi Voucher, e fa appello a sottoscrivere la petizione “Schiaffo alla democrazia” e partecipare alla manifestazione indetta dalla Cgil a Roma il 17 giugno.

Pubblicato / aggiornato il 08/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute