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Consiglio comunale Saint-Pierre: approvato debito fuori bilancio tra tensioni

Consiglio comunale Saint-Pierre: approvato debito fuori bilancio tra tensioni

E’ il punto 6 all’ordine del giorno ad aver animato il Consiglio comunale di Saint-Pierre convocato lunedì 12 giugno. Il tema del contendere è stato in particolare una postilla nel verbale di mediazione non obbligatoria promossa dalla ditta di impianti idraulici e termoidraulici Bochet. 

Il punto, sul quale tutto il Consiglio, maggioranza e minoranza era concorde, era il riconoscimento di un debito fuori bilancio di complessivi 33mila euro a seguito dell’accordo nell’ambito della procedura di mediazione.Ma se tutti si sono detti felici per la chiusura di una pratica annosa, dall’altra la postilla ha fatto scatenare il dibattito. A riassumere il malcontento è Alessia Favre della minoranza: “Ci rallegriamo della chiusura della trattativa che si trascinava da tempo – dice Favre – ma non possiamo non cogliere il dato politico che ci presenta il Sindaco di Saint-Pierre isolato dai suoi consiglieri e dalla sua stessa Giunta. Un Sindaco che in totale libertà e al di fuori delle deleghe che la Giunta gli aveva dato ha chiuso un accordo che, e questa è una parte che ci turba moltissimo, non tutela il personale in caso di ulteriori azioni mosse in futuro dalla ditta in questione. La mediazione è chiusa ma ci sembra oggi di aver avvertito che in casa maggioranza la riflessione è invece aperta”. La postilla chiesta dalla ditta e accettata dal Sindaco Paolo Lavy dice che qualora la Regione non versi alla ditta il compenso dovuto per lavori svolti sul territorio nel passato, la stessa ditta potrà rivalersi sull’Amministrazione comunale e uffici tecnici. “E’ una postilla che con il senno di poi magari non era opportuno firmare – spiega Lavy – Siamo tutti d’accordo in Consiglio sul fatto che era meglio non ci fosse stata, ma è anche vero che se non l’avessi firmata la mediazione non sarebbe stata probabilmente chiusa, la situazione era delicata”. Sulla questione c’è stata anche una dichiarazione di voto della maggioranza, che ha evidenziato il buon lavoro degli uffici. Proprio tale dichiarazione per la minoranza è il segnale che quanto fatto da Lavy non sia stato condiviso dal suo gruppo.

A rasserenare gli animi e la tensione è stata, nel corso dei lavori, l’interpellanza circa le strategie e l’attività di promozione turistica e di valorizzazione della frazione Vétan che ha visto minoranza e maggioranza concordi nella necessità di valorizzare meglio, attraverso pannelli turistici e didattico esplicativi la frazione fiore all’occhiello del Comune.  Unanimità anche per il regolamento per l’istituzione delle dichiarazioni anticipate di volontà in materia di autodeterminazione. Tra le interpellanze anche quella relativa alla biblioteca di Saint-Pierre sul quale tema riflessioni saranno fatte anche nei prossimi mesi poiché, dopo lo spostamento di un anno fa nei locali accanto all’edificio comunale, si è assistito ad una calo dell’utenza. “Dovremo valutare cosa fare anche come Unité di Communes” ha detto il Sindaco Lavy.

I lavori si sono chiusi con la discussione della mozione relativa alla presa in carico da parte della Commissione territorio della problematica relativa alla predisposizione di una piattaforma per lo stoccaggio degli effluenti zootecnici. Mozione ritirata dalla minoranza e per la quale la Giunta aveva proposto un emendamento. Tra le dichiarazioni del Sindaco, infine, la concessione da parte del Comune di ulteriori locali per la sede degli Alpini, che daranno vita ad un museo. L’intero fabbricato delle ex scuole di Charrère sarà risistemato dall’ANA così come le aree verdi di pertinenza.

Pubblicato / aggiornato il 13/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute