A breve, Ferri in Valle per visitare la Casa circondariale
“Abbiamo portato all’attenzione del Sottosegretario come prima problematica – dicono Rudy Marguerettaz e Albert Lanièce – la mancanza delle figure Dirigenziali che, dal giugno 2014, quando l’allora Direttore fu destinato ad altra sede, sono venute meno, unitamente al Comandante del Reparto. Fnzione quest’ultima che, nel tempo, è stata svolta da Commissari provenienti da altri istituti con incarichi provvisori di breve e brevissima durata, che non hanno consentito la pianificazione del lavoro a medio e lungo termine ma solo la gestione delle urgenze”.
Lanièce e Marguerettaz hanno sottolineato inoltre che la quasi totalità dei detenuti presenti nell’Istituto proviene da altre regioni per esigenze di sfollamento e che tale fenomeno genera gravi disagi organizzativi e gestionali alla Casa Circondariale di Brissogne.
“Anche per queste ragioni – continuano i parlamentari valdostani – si rileva che l’Istituto Penitenziario valdostano ha assunto una funzione prevalente di ‘serbatoio’, senza poter svolgere percorsi rieducativi e di recupero, finalizzati al reinserimento socio- lavorativo. I detenuti trasferiti, infatti, sono scarsamente collaborativi e non sono disponibili verso i programmi trattamentali previsti. Ciò è dovuto anche al disagio psicologico per l’allontanamento dai propri riferimenti e dal fatto che si riduce la possibilità di fruire agevolmente dei colloqui con i familiari, anche in considerazione dell’ubicazione dell’istituto, difficile da raggiungere.”
Il Sottosegretario Ferri ha assicurato il suo impegno a risolvere tali criticità e ha accettato l’invito a salire in Valle d’Aosta per visitare la Casa Circondariale.
Pubblicato / aggiornato
il 14/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
