Sindacati Casino: una controproposta a quella dell’azienda
Dopo l’ultimo incontro al Dipartimento del lavopro, le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato, lunedì 26 giugno, i lavoratori per spiegare l’ipotesi di accordo presentata dal Casino de la Vallée, un’ipotesi rigettata dai Sindacati e dai lavoratori.
È stato dunque deciso che, alla ripresa delle trattative, martedì 27 giugno, sarà presenatata all’azienda una contro proposta.
“Dovevamo avere da parte dei lavoratori un mandato per poter continuare a stare al tavolo – ha detto Vilma Gaillard della Slc Cgil –. L’assemblea si è espressa a favore di un proseguimento della trattativa portando avanti tutte le azioni che possono portare a un accordo non penalizzante come quello proposto dall’azienda”
I sindacati hanno quindi elaborato una contro proposta: “L’ipotesi di accordo dell’azienda era irricevibile – ha spiegato Giorgio Piacentini della Cisl –. Proporremo dunque un altro accordo serio e credibile, che si poggia su quello del 2015, partendo dall’applicazione della Fornero per arrivare a un costo minore del personale in uscita. Vedremo cosa risponderà la governance”.
E per Tino Mandricardi della Uil: “Le economie si possono raggiugere con una serie di accorgimenti sulla riorganizzazione del lavoro. Il tutto però deve essere appoggiato da un forte rilancio del Casino”.
“Dovevamo avere da parte dei lavoratori un mandato per poter continuare a stare al tavolo – ha detto Vilma Gaillard della Slc Cgil –. L’assemblea si è espressa a favore di un proseguimento della trattativa portando avanti tutte le azioni che possono portare a un accordo non penalizzante come quello proposto dall’azienda”
I sindacati hanno quindi elaborato una contro proposta: “L’ipotesi di accordo dell’azienda era irricevibile – ha spiegato Giorgio Piacentini della Cisl –. Proporremo dunque un altro accordo serio e credibile, che si poggia su quello del 2015, partendo dall’applicazione della Fornero per arrivare a un costo minore del personale in uscita. Vedremo cosa risponderà la governance”.
E per Tino Mandricardi della Uil: “Le economie si possono raggiugere con una serie di accorgimenti sulla riorganizzazione del lavoro. Il tutto però deve essere appoggiato da un forte rilancio del Casino”.
Pubblicato / aggiornato
il 26/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute