Casino VdA: 21 politici nel mirino della procura per danno erariale
La guardia di finanza di Aosta sta notificando gli inviti a dedurre emessi dalla procura regionale della Corte dei conti nell’ambito dell’inchiesta sui finanziamenti pubblici al Casinò di Saint-Vincent. Il danno erariale è di circa 140mln di euro. I destinatari dell’invito a dedurre sono consiglieri regionali ed ex consiglieri, tra cui anche il Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, e l’ex presidente della Regione, Augusto Rollandin. L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore regionale della Corte dei conti, Roberto Rizzi.
In particolare la Procura regionale della Corte dei Conti contesta finanziamenti pubblici al Casinò di Saint-Vincent rispetto ad alcuni provvedimenti assunti dall’attuale e dalla passata legislatura per finanziare la casa da gioco valdostana e le annesse strutture alberghiere. Il riferimento è a delibere di Giunta regionale, per 80 milioni di euro complessivi, e un rafforzamento patrimoniale da 60 milioni di euro deliberato dal Consiglio Valle.
La procura regionale della Corte dei Conti,come uso noto dall’Ansa, contesta un danno erariale a Pierluigi Marquis (4,4 mln), Augusto Rollandin (17,2 mln) Mauro Baccega (7,2 mln), Luca Bianchi (4,4), Stefano Borrello (3,3), Raimondo Donzel (2,8), Joel Farcoz (4,4), David Follien (3,3), Antonio Fosson (7,2), Giuseppe Isabellon (13,3), Leonardo La Torre (3,3), l’attuale senatore Albert Laniece (10), André Laniece (3,3), Aurelio Marguerettaz (17,2), Ennio Pastoret (10), Marilena Peaquin (3,3), Ego Perron (6,1), Claudio Restano (3,3), Emily Rini (6,1), Renzo Testolin (4,4) e Marco Vierin (4,4). Inoltre al dirigente regionale Peter Bieler (assessorato finanze) è contestato un danno di 1,5 mln.
In una nota la Presidenza della Regione conferma che la Casa da gioco di Saint-Vincent “costituisce una risorsa per la Valle d’Aosta, e che la Regione ha intrapreso un percorso pluriennale volto ad affrontare un programma di rilancio, che in ultimo ha visto l’elaborazione e l’approvazione di un piano di ristrutturazione teso a ritrovare l’equilibrio finanziario e a ribadire il ruolo del Casinò nello sviluppo economico della Regione”. In relazione agli inviti a dedurre notificati oggi, dal Procuratore della Corte dei Conti per la Regione autonoma Valle d’Aosta e alle indagini della Procura della Repubblica, la Presidenza della Regione “conferma la validità delle scelte generali volte alla ristrutturazione e rilancio dell’azienda nell’interesse generale della Valle d’Aosta, che vanno perseguite con determinazione, fermo restando che eventuali comportamenti dei singoli soggetti nell’attuazione di tali scelte potranno essere valutati dall’autorità giudiziaria competente”.
Pubblicato / aggiornato
il 27/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
