Uv ed Epav su indagine Casino: noi corretti, Chatrian spudorato
Gli eletti dell’Union Valdotaine e di Epav in Consiglio Valle dichiarano di aver appreso formalmente solo martedì 27 giugno delle contestazioni mosse dalla Procura regionale della Corte dei Conti nei loro confronti.
Per mezzo di un comunicatore congiunto precisano che “Ci sarà modo nelle prossime settimane di chiarire le diverse posizioni nelle sedi competenti“. Sottolineano di avere sempre agito correttamente, nell’esclusivo interesse della Regione, della Casa da Gioco, della sua salvaguardia e dei lavoratori che vi operano. “Correttezza che ha portato a scelte che sono sempre state supportate da pareri tecnici positivi che legittimavano l’azione degli eletti stessi“, aggiungono.
In merito alle “spudorate” dichiarazioni del collega Albert Chatrian, sottolineano che non intendono accettare “alcuna lezione di morale da chi, con una condanna penale di secondo grado, continua con sfacciata disinvoltura a ricoprire attualmente il ruolo di assessore regionale al Bilancio e Finanze. In questi casi sarebbe apprezzabile e soprattutto prudente rispettare innanzitutto il lavoro della magistratura, e in secondo luogo la posizione e l’onorabilità dei soggetti coinvolti“.
In merito alle “spudorate” dichiarazioni del collega Albert Chatrian, sottolineano che non intendono accettare “alcuna lezione di morale da chi, con una condanna penale di secondo grado, continua con sfacciata disinvoltura a ricoprire attualmente il ruolo di assessore regionale al Bilancio e Finanze. In questi casi sarebbe apprezzabile e soprattutto prudente rispettare innanzitutto il lavoro della magistratura, e in secondo luogo la posizione e l’onorabilità dei soggetti coinvolti“.
Pubblicato / aggiornato
il 27/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
