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A breve la risposta sull’ammissibilità del referendum contro il polo scolastico di Tsambarlet

A breve la risposta sull’ammissibilità del referendum contro il polo scolastico di Tsambarlet

Il Comitato Sì le scuole al centro lamenta che, a 60 giorni di distanza dalla presentazione dell’istanza per un referendum comunale sul polo scolastico di regione Tsambarlet, non ne sia ancora stata valutata l’ammissibilità dall’apposita commissione.

Secondo il Regolamento per lo svolgimento dei referendum comunali, “L’ammissibilità della proposta di referendum … deve essere valutata, entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, da una apposita Commissione tecnica nominata dal Sindaco, composta da tre membri esperti”.
“Il Sindaco è il garante dei processi amministrativi e di legittimità di quanto avviene nel proprio Comune
– scrive il Comitato in una nota -. Se pertanto non è in grado di garantire l’azione democratica dei suoi cittadini che chiedono di attivare lo strumento di partecipazione diretta, significa che il Primo cittadino di Aosta, attraverso la sua inattività nei confronti della Commissione, non è più arbitro del referendum ma diventa giocatore diretto. È infatti evidente che il Sindaco non si sia attivato per sollecitare la Commissione affinché concludesse il suo lavoro nel rispetto dei tempi previsti dal Regolamento“.
Il Comitato otiva così la propria accusa: “Non si può infatti non essere consapevoli che la raccolta firme viene così spinta nel periodo più difficile dell’anno, quello delle ferie estive; e neanche che ci si avvicina pericolosamente al periodo in cui i referendum non sono praticabili, cioè 3 mesi prima delle elezioni politiche e regionali“.
Il sindaco di Aosta, Fuvio Centoz, ci segnala che la Commissione si riunirà nel Palazzo municipale il 7 luglio. I componenti effettivi della commissione sono gli avvocati Riccardo Ludogoroff, Maria Olympia Pene Vidari e Antonio Verrando. I supplenti sono Paolo Sammaritani, Adriano Consol e Piercarlo Carnelli.
Rispetto al tempo intercorso fra il deposito dell’istanza e la convocazione della commissione, una nota del sindaco precisa: “Si riporta per doverosa informazione l’elencazione cronologica e temporale dei vari atti e provvedimenti che si sono susseguiti:
1. mercoledì 19 aprile 2017 = approvazione in Consiglio Comunale del “Regolamento per lo
svolgimento dei referendum comunali consultivo, propositivo e abrogativo “(DCC n. 55 del
19 aprile 2017)
2. martedì 2 maggio 2017 = protocollazione della prima proposta di referendum consultivo
consegnata allo Sportello amicoinComune in data sabato 29 aprile.
3. mercoledì 3 maggio 2017 = richiesta all’Ufficio di Presidenza della Corte d’Appello di Torino
dell’indicazione dei nominativi per la composizione della Commissione Tecnica di cui all’art.3
del Regolamento
4. venerdì 12 maggio 2017 = primo riscontro del Presidente della Corte d’Appello di Torino con
individuazione dei membri effettivi
5. mercoledì 17 maggio 2017 = secondo riscontro del Presidente della Corte d’Appello di Torino
con individuazione dei membri supplenti
6. martedì 23 maggio 2017 = decreto del Sindaco di nomina della composizione della
Commissione Tecnica al completo (membri effettivi e supplenti- Decreto n. 19 /2017)
7. lunedì 29 maggio 2017 = adozione deliberazione di Giunta comunale n. 52 di approvazione
delle tariffe e dei compensi dei componenti esperti della Commissione Tecnica e
convocazione degli stessi
8. venerdì 9 giugno 2017 = prima riunione della Commissione Tecnica presso il Civico Palazzo“.

Pubblicato / aggiornato il 30/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute