A Valtournenche si commemoria il Btg Monte Cervino
Al reparto, celebre per le sue gesta durante la prima e la seconda guerra mondiale, è stata dedicata una cappella che sovrasta il noto centro turistico ai piedi della Gran Becca. Ad essa saliranno gli Alpini, per deporre una corona ai Caduti e celebrare una Messa in loro suffragio. La partenza della sfilata è prevista per le 9:30, mentre la Santa Messa sarà celebrata alle ore 11:30. Nel pomeriggio, la fanfara sezionale e il coro ANA-Monte Cervino si esibiranno per le vie del paese.
In occasione dell’avvenimento, è stata organizzata una conferenza dedicata all’abbé Pierre-Antoine Maquignaz, in programma sabato 1° luglio alle ore 21 presso la sala polivalente di Valtournenche.
L’abbé Maquignaz, tra i fondatori del «Messager Valdôtain», fu uno dei protagonisti della scena culturale valdostana agli inizi degli anni Dieci del Novecento e con lo pseudonimo di “Jacquême” scrisse numerosi racconti, che contribuirono alla fortuna del celebre almanacco. Durante la Grande Guerra, il sacerdote divenne cappellano del Battaglione Aosta e trovò la morte a causa del crollo del Costone della Lora, sul monte Pasubio, insieme al colonnello Testa Fochi e a centinaia di Alpini, nel settembre 1917.
Per ricordare questa importante figura della cultura valdostana e della storia del Battaglione Aosta, l’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione col Comité des Traditions Valdôtaines, propone una conferenza con gli interventi di don Paolo Papone, parroco di Valtournenche, e Laura Grivon, del Comité des Traditions Valdôtaines, che leggerà alcuni passi degli scritti di Jacquême”.
“Si tratta – spiega il Presidente della Sezione valdostana dell’ANA, Carlo Bionaz – di un’importante occasione per conoscere e comprendere l’importanza del legame tra gli Alpini, la Valle d’Aosta e la sua cultura. Spero quindi in una grande partecipazione di pubblico”.
Pubblicato / aggiornato
il 01/07/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
