Un convegno e una stele per Giovanni Bassanesi e Camilla Restellini
Martedì 11 luglio, alle ore 17 nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, avrà luogo il convegno Il coraggio dell’antifascismo. Ricordo e omaggio a Giovanni Bassanesi e Camilla Restellini.
L’iniziativa, rientrante negli eventi organizzati per il 70° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia, prevede la proiezione del cortometraggio “Aria – Il volo di Giovanni Bassanesi” di Olmo Cerri, le relazioni di Daria Pulz, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta sul tema “Giovanni Bassanesi e Camilla Restellini: ritratto su sfondo valdostano”, di Candida Carrino, dottore di ricerca in Gender Studies sul tema “Giovanni e Camilla: un medesimo disegno criminale”, e di Brenno Bernardi, presidente dell’Associazione Amici di Giovanni Bassanesi di Lodrino, “Canton Ticino sul tema Ali per la libertà e impegno per la pace.”
Al termine, avrà luogo la cerimonia di scoprimento di una stele commemorativa presso l’edificio da loro abitato, in Via Festaz, ad Aosta.
Nato ad Aosta il 27 marzo del 1905, Giovanni Bassanesi consegue il diploma di maestro elementare. Libero pensatore e di idee democratiche, emigra a Parigi nel 1927, dove aderisce alla Lega italiana dei diritti dell’uomo, diventandone il presidente, e si avvicina al movimento Giustizia e Libertà. Con Alberto Tarchiani e Carlo Rosselli, capi di GL, e l’aiuto di alcuni socialisti ticinesi progetta un volo su Milano. Preso il brevetto di pilota, l’11 luglio del 1930 parte con Gioacchino Dolci dal campo di atterraggio provvisorio approntato per l’occasione a Lodrino, nel Canton Ticino, con un piccolo aereo Farman acquistato da Carlo Rosselli e si dirige su Milano dove lancia sulla città 150 mila volantini antifascisti con l’invito a “Insorgere” e a “Risorgere”. Rientrato in Ticino, riparte per la Francia, ma il velivolo precipita urtando il massiccio del Gottardo e lui riesce a salvarsi miracolosamente. Il Consiglio federale svizzero decide di perseguirlo per violazione di normative sulle circolazione aerea. Il processo si svolge a Lugano (17-19 novembre 1930), davanti alla Corte penale federale, sotto le luci della stampa internazionale. Bassanesi è condannato a quattro mesi di carcere, che non saranno scontati in ragione dell’espulsione dal Paese decisa dal Consiglio federale svizzero il 28 novembre 1930. Lasciata la Svizzera, Bassanesi tenta invano di organizzare altri voli sull’Italia. Nel frattempo conosce e sposa l’esule socialista Camilla Restellini, da cui ha tre figli.
Bassanesi è una figura importante della storia dell’antifascismo, e ha avuto una vita intensa e travagliata, con un epilogo sofferto e tragico tra la fase conclusiva della guerra e la sua morte, avvenuta il 19 dicembre del 1947 a Montelupo Fiorentino.
Il programma dettagliato dell’evento è reperibile su http://www.regione.vda.it/Eventi_istituzionali/manifestazioni/commemorazione_bassanesi_i.aspx
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2017 alle 12:00
Categoria:
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