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Quart al fianco di Coldiretti contro il Ceta

Quart al fianco di Coldiretti contro il Ceta

La Giunta del Comune di Quart, venerdì 7 luglio, ha deliberato all’unanimità di approvare l’ordine del giorno presentato dalla Federazione regionale Coldiretti della Valle d’Aosta e finalizzato alla condivisione dell’azione a favore di un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal CETA.

L’Alpeggio di Fontin –
Il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement – Accordo economico e commerciale globale) è un trattato di libero scambio tra Canada e Union europea in fase di approvazione.
Il Comune di Quart ritiene tale ordine del giorno ampiamente condivisibile, motivato dalla necessità di tutelare gli interessi dei cittadini e delle imprese agricole.
Infatti l’Amministrazione comunale di Quart ha intrapreso, negli anni, un piano coordinato di ingenti investimenti, finanziati attraverso apposite leggi regionali, per giungere alla completa ristrutturazione di undici  alpeggi di proprietà che si estendono su centinaia di ettari. Questo programma d’investimenti ha permesso di mantenere sul proprio territorio importanti attività imprenditoriali locali legate all’attività zootecnica e alla produzione del formaggio Fontina DOP, mentre la ratifica da parte Italiana di questo accordo internazionale comporterebbe un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche del settore agricolo.
Inoltre, a Quart, esistono realtà vitivinicole DOP e di produzione di distillati che hanno raggiunto successi internazionali. Quindi l’intero comparto agricolo riveste un importanza primaria per lo sviluppo economico  del Comune.
Infine voglio ricordare – dice il sindaco, Jean Barocco – che nell’alpeggio comunale di Fontin è stata prodotta, come la tradizione tramanda, la prima Fontina e ci sentiamo per questa ragione ancor più coinvolti in questa battaglia”.
L’ordine del giorno approvato (allegato all’articolo) sarà trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale di Quart, al Presidente Consiglio della Regione autonoma Valle d’Aosta, al Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, ai Parlamentari Valdostani al fine di sollecitare il Parlamento e il Governo a impedire l’entrata in vigore nel nostro Paese del Trattato CETA, arrestando il processo di ratifica dell’Accordo in Italia e adottando ogni iniziativa necessaria a ostacolare l’applicazione del Trattato, anche in via provvisoria.

Potete scaricare OdG Ceta.pdf Qui

Pubblicato / aggiornato il 07/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione