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Brissogne: mancata assegnazione gara escavazioni fa perdere oltre 67mila euro di entrate

Brissogne: mancata assegnazione gara escavazioni fa perdere oltre 67mila euro di entrate

Il Consiglio comunale di Brissogne si è riunito venerdì 7 luglio, e, in apertura, il sindaco ha ricordato che, a breve, si svolgerà la Feta de l’Oumbra. Ha manifestato la propria preoccupazione per l’oneroso rispetto delle norme sulla sicurezza in occasione degli eventi pubblici.

I consiglieri hanno quindi ascoltato dall’assessore al Bilancio, Italo Cerise, la comunicazione relativa a variazioni al bilancio di previsione 2017/19 apportate direttamente dalla Giunta per spostare 225 euro dalla mensa scolastica alla vigilanza.
Assente il revisore dei conti, ancora l’assessore  ha illustrato il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2016: un avanzo di amministrazione di 776.814 euro, 194mila accantonati come fondo crediti di dubbia esigibilità e 152mila euro in disponibilità, ma solamente 83mila realmente utilizzabili. Il documento è stato approvato con l’astensione della minoranza.
In relazione al rispetto del Decreto Madia sulle partecipazioni societarie, è stato annunciato che sarà chiesto un parere legale per verificare se le quote della Società Autoporto possono essere conservate o devono essere cedute.
Approvata con minoranza astenuta anche la prima variazione al Bilancio 2017/19 e al relativo documento unico di programmazione. Maggiori entrate di 11mila euro provengono dal trasferimento regionale, minori entrate per 67.600 euro derivano dalla mancata assegnazione delle escavazioni. In relazione a ciò, il sindaco Bruno Menabreaz ha spiegato erano state inserite nel Bilancio previsionale le entrate derivanti dall’assegnazione dell’appalto per escavazioni sull’ex percorso della salute. Al Comune sarebbe stato riconosciuto, nel 2017, il 5% dell’importo totale della concessione. Però la gara è andata deserta poiché le ditte interessate hanno ritenuto di non poter rispondere alle richieste dell’Amministrazione in relazione alle difficoltà del mercato e al tempo ristretto per l’intervento di ritombamento (5 anni). “Rivaluteremo, l’anno prossimo, se e come riproporre l’appalto”, ha concluso il sindaco. Tornando alla variazione di Bilancio, la compensazione fra maggiori entrate e minori uscite avviene grazie all’utilizzo dell’avanzo. Una riduzione di spesa sulla realizzazione dell’impianto di video sorveglianza e per la realizzazione della Casa dell’Acqua, ammontante a 25mila euro, permetterà infine di destinare ulteriori 5mila euro per illuminazione pubblica e 15 mila per la manutenzione degli asfalti.
In seguito, sono state approvate all’unanimità la subconvenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius per la gestione in forma associata del servizio di accertamento e riscossione volontaria delle entrate tributarie del Cosap e del Servizio idrico integrato (i cui uffici sono insediati a Quart e il cui avvio è avvenuto senza problemi) nonché la convenzione per l’esercizio associato di funzioni comunali relativa al progetto per i lavori di utilità sociale presso i Comuni della medesima Unité nel corso del 2017.
I lavori si sono chiusi con l’esame e l’adozione di una variante non sostanziale al Piano regolatore relativa ad alcune modifiche alle norme tecniche di attuazione. Riguardano l’inserimento dell’insediamento di piccole attività artigianali all’interno dei centri storici, che d’ora innanzi saranno autorizzate poiché l’approvazione è stata unanime.

Pubblicato / aggiornato il 09/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione