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Contributo alla finanza pubblica, è scontro in Commissione

Contributo alla finanza pubblica, è scontro in Commissione

La seconda Commissione del Consiglio Valle si è riunita, lunedì 10 luglio, per audire il Presidente della Regione e l’Assessore al bilancio sulle tematiche riguardanti i rapporti finanziari Stato-Regione.

«Il Presidente Marquis e l’Assessore Chatrian – riferisce il Presidente della seconda Commissione, Nello Fabbri (UVP) – hanno confermato la necessità per la Regione di ricorrere contro il decreto ministeriale del 9 maggio scorso che comporterà a carico della Regione un ulteriore contributo di finanza pubblica di 144 milioni di euro per il 2017 e, probabilmente, anche per il 2018. Un decreto che è in palese contraddizione con la sentenza della Corte costituzionale del 2015 che prevedeva dal 2017 la revisione al ribasso di tale contributo.»
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Il Governo regionale – aggiunge il Presidente Fabbri – sta attivando tutti i tavoli politici e amministrativi per addivenire ad un’intesa che non penalizzi il bilancio regionale e, conseguentemente, il tessuto economico-sociale valdostano. Infatti, la difesa dell’indipendenza economica della Valle d’Aosta è una condizione necessaria alla piena attuazione della nostra Autonomia.»


 


 


 



In proposito, prende posizione il consigliere Roberto Cognetta, del Movimento 5 Stelle, affermando che «Le risposte del Presidente Marquis sono nebulose e non intravediamo nessuna azione politica messa in campo per risolvere una situazione che sta paralizzando tutto: è incerta la data di presentazione del Documento di economia e finanza regionale-DEFR, quando invece doveva essere depositato entro la fine di giugno, così come è bloccato l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, che doveva allocare nuove risorse finanziarie a favore della Regione nell’ambito della discussione del Rendiconto generale 2016.»
«Oggi più che mai – evidenzia Cognetta – è da accogliere e da rilanciare l’invito dell’UVP di andare a votare a settembre. Auspichiamo che nel prossimo Consiglio 18 Consiglieri diano le dimissioni, vista la manifesta incapacità della Giunta di gestire il bilancio e i rapporti con lo Stato, cosa di cui probabilmente l’UVP ha preso coscienza da tempo.»
«La scusa di aspettare l’entrata in vigore delle modifiche alla legge elettorale regionale non regge più – conclude il Consigliere Cognetta -, a meno che qualcuno non stia giocando a nascondino.»

Pubblicato / aggiornato il 10/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione