Carboni vince la prima tappa del Giro ciclistico della VdA
Giovedì 13 luglio è stata corsa la prima tappa del Giro ciclistico della Valle d’Aosta, fra Quassolo e Scalaro (frazione di Quincinetto).Luna 172,6 km, era una una frazione che prevedeva il primo Gran Premio della Montagna di giornata dopo 15 km. Poi, dopo la discesa, si è andati verso 80 chilometri di pianura intervallati dagli msprint di Caluso e Rivara. Il finale di giornata è stato mosso: in rapida successione i Gpm di Forno Canavese e Castelnuovo Nigra (e la scalata di Pecco, che non assegna punti per la maglia a pois) prima di arrivare a Quincinetto dove è iniziata la scalata verso Scalaro, lunga 12 km e con pendenze proibitive.
Ha vinto Giovanni Carboni, atleta della Colpak. Al secondo posto, distanziato di un secondo, Bjorg Lambrecht della Lotto Soudal e, al terzo, Michale Storer della Mitchelton Scott.
Però, in classifica generale, Carboni è al primo posto, mentre Lambrecht è terzo poiché, al secondo posto, c’è Pavel Sivakov (della BMC Development Team, giunto quarto nella gara di giovedì ma secondo nella cronoscalata di apertura del Giro).
È stata la giornata nella quale si è ritirato l’unico corridore valdostano: Michel Piccot.
Venerdì 14 luglio si correrà la seconda tappa: si arriva veramente in Valle d’Aosta correndo da Villeneuve a Les Combes di Introd, per un totale di 138,4 km. Tante piccole salite di 2, 3 km per tutto il percorso e nessuna ascensione lunga e faticosa, fatta eccezione per quella finale. Ma sui 138 chilometri del percorso non ci sarà un metro di pianura. Gara in circuito, nella parte iniziale: si compirà due volte un giro di 58 km che transita dal col d’Introd, va a Saint-Pierre e a Sarre su strade strette e difficile primi di affrontare il muro di Charvensod – che nel secondo giro viene sostituita da Clappey di Gressan) e il ritorno a Villeneuve: nel mezzo anche due sprint cash a Pollein. Dopo il secondo passaggio sulla linea di partenza il gruppo devierà a sinistra e salirà a Champlong di Villeneuve: al termine della salita un tratto di 4 km di sterrato prima della discesa verso Chevrère e Introd e la salita finale di Les Combes.
Ha vinto Giovanni Carboni, atleta della Colpak. Al secondo posto, distanziato di un secondo, Bjorg Lambrecht della Lotto Soudal e, al terzo, Michale Storer della Mitchelton Scott.
Però, in classifica generale, Carboni è al primo posto, mentre Lambrecht è terzo poiché, al secondo posto, c’è Pavel Sivakov (della BMC Development Team, giunto quarto nella gara di giovedì ma secondo nella cronoscalata di apertura del Giro).
È stata la giornata nella quale si è ritirato l’unico corridore valdostano: Michel Piccot.
Venerdì 14 luglio si correrà la seconda tappa: si arriva veramente in Valle d’Aosta correndo da Villeneuve a Les Combes di Introd, per un totale di 138,4 km. Tante piccole salite di 2, 3 km per tutto il percorso e nessuna ascensione lunga e faticosa, fatta eccezione per quella finale. Ma sui 138 chilometri del percorso non ci sarà un metro di pianura. Gara in circuito, nella parte iniziale: si compirà due volte un giro di 58 km che transita dal col d’Introd, va a Saint-Pierre e a Sarre su strade strette e difficile primi di affrontare il muro di Charvensod – che nel secondo giro viene sostituita da Clappey di Gressan) e il ritorno a Villeneuve: nel mezzo anche due sprint cash a Pollein. Dopo il secondo passaggio sulla linea di partenza il gruppo devierà a sinistra e salirà a Champlong di Villeneuve: al termine della salita un tratto di 4 km di sterrato prima della discesa verso Chevrère e Introd e la salita finale di Les Combes.
Pubblicato / aggiornato
il 13/07/2017 alle 12:00
Categoria:
Sport

