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Si avvia a conclusione Chamoisic 2017

Si avvia a conclusione Chamoisic 2017

L’ottava edizione del festival Chamoisic giunge alla sua conclusione da venerdì 21 a domenica 23 luglio.

Ad alternarsi sul palcoscenico e nelle locande ci saranno artisti annoverati tra i più eclettici nei loro generi e tra i migliori musicisti attualmente in circolazione. L’ingresso è gratuito.
Il primo appuntameno sarà venerdì 21 Luglio. C
ome da tradizione, ad aprire le danze nel pomeriggio ci sono musicisti valdostani: la clarinettista Selene Framarin, i chitarristi Gilbert Impérial e Maurizio Brunod. Segue il concerto in esclusiva italiana dei norvegesi Sidsel Endresen e Stian Westerhus: voce e chitarra, il loro sound è frutto di un’intesa fatta di una comunicazione intuitiva e dinamica dove una fusione continua di narrazioni astratte e paesaggi sonori svincolati dai generi si muovono senza soluzione di continuità dentro all’universo che li contraddistingue. La sera ci si sposta all’Hotel Bellevue per un’altra esclusiva italiana: dopo aver concluso la Masterclass Scottish West Highland Traditional Music in programma dal 18 al 20 luglio ad Antey-Saint-André, Iain MacFarlane (violino), Christine Hanson (violoncello) ed Ewan Mackenzie Robertson (chitarra) si esibiscono per il pubblico di Chamois spaziando tra musiche tradizionali e innovazione.
Il secondo appuntamento sarà sabato 22 Luglio, che offrirà un pomeriggio all’insegna della musica elettronica. Sul palco, altra esclusiva italiana, il tedesco Markus Popp e il suo progetto OVAL. Considerato uno dei pionieri della musica glitch oltre che uno dei più prolifici e influenti musicisti nell’elettronica: visionario creatore di microsuoni e di dettagli imprevedibili, anche riconducibili al free-jazz, che celano una poetica delicata, iperrealista e futuristica. A seguire ci saranno i Pugile, trio torinese prossimo al secondo album che colpisce forte attraverso l’ibridazione elettronico acustica e l’improvvisazione sulla sensazione di spazio e momento. I Pugile sono Matteo Guerra (batteria), Elia Pellegrino (elettronica) e Leo Leonardi (basso, voce e synth). A chiudere la giornata al Bar Funivia, dalle 21.30, c’è il jazz ribelle dell’Hyper-Bop Jazz Trio guidato dal sassofonista Diego Borotti, accompagnato dagli esplosivi Alberto Gurrisiall’Hammond e Laura Klain alla batteria.
Domenica 23 Luglio, invece, d
alle ore 10:30, nella sala conferenze dell’hotel Maison Cly si parla di musica Norvegese insieme allo scrittore Luca Vitali che presenta il libro “Il Suono del Nord” coadiuvato dal direttore artistico del festival Giorgio Li Calzi e dall’ospite speciale Jon Balke. A seguire la proiezione del film/documentario “Magnetisk Musiker” di Jon Balke e la Magnetic North Orchestra, ad introdurre un pomeriggio di altissimo livello: dalle ore 17:00 in piazza il compositore Jon Balke ci porta il progetto Siwan dedicato alla musica arabo-andalusa, con un’orchestra barocca, il Barokksolistene del violinista e direttore Bjarte Eike, che affianca un ensemble multIetnico. Musica transculturale a dimostrare quanto gli artisti dalla più opposta provenienza possano creare nuove energie. A chiudere il festival sarà nuovamente l’Hyper Bop jazz trio di Borotti, Gurrisi e Klain, alle 21.30, presso Chez Pierina.
Giovedì 20 luglio, ad Antey Saint-André, si terrà il concerto conclusivo della Masterclass Scottish West Highland Traditional Music, condotta da MacFarlane, Hanson e Robertson. L’appuntamento è nella sala Polivalente del Comune di Antey dalle 19:30 per l’aperitivo, a seguire il concerto degli allievi e l’esibizione in esclusiva degli insegnanti. Ingresso gratuito.
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Pubblicato / aggiornato il 18/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura