Simakov vince la terza tappa del Giro ciclistico della VdA
Il corridore russo Pavel Simakov (Bmc Development Team) è, sabato 15 luglio, alla testa della tappa e della classifica generale del Giro ciclistico della Valle d’Aosta.Ha completato la terza tappa, da Valtournenche a Breuil Cervinia (170,1 km) nel tempo di 5 ore, 24 minuti e 33 secondi. Ha distanziato di un minuto e 26 secondi il belga Bjorg Lambrecht (Lotto Soudal U23) e il danese Niklas Eg (Denmarkk national Team).
Il primo italiano è l’ottavo Luca Covilli della Palazzago Soligo Amarù Sirio.
Simakov guida la classifica generale con il tempo di 15 ore, un minuto e 31 secondi. Stacca di due minuti e sette secondi Lambrecht e di 4 minuti e 22 secondi Michael Storer, della Mitchelton Scott.
La gara, partita da Valtournenche, ha fatto scendere i corridoti sino a Châtillon. Da qui, dopo un tratto in falsopiano, primo Gpm di terza categoria a Séran di Quart e poi salita a Saint-Christophe, Aosta e Roisan verso il Gpm di seconda categoria di Doues. A metà corsa sono iniziate le difficoltà più imponenti: d’infilata Champremier (dopo i due sprint di Nus) e Saint-Panthaléon, che hanno messo a dura prova il gruppo. Sostanzialmente, da metà gara in poi, non c’è stata più pianura: dopo queste due salite di prima categoria discesa verso Antey e salita finale ai 2000 metri di Breuil Cervinia.
Domenica 16 luglio, il Giro ciclistico della Valle d’Aosta si conclude con la quarta e ultima tappa: 103,7 km fra Aosta e Valgrisenche. Finle complicato perché, dopo la lunga (e mai difficile) salita verso Courmayeur si ritorna verso il capoluogo regionale, svoltando però a sinistra verso Cerellaz. Sarà questa la prima difficoltà della giornata, una salita alle pendenze proibitive che porterà fino a Saint-Nicolas da dove la strada scenderà fino a Saint-Pierre, Villeneuve e Arvier. Da lì, quando all’arrivo mancheranno 18 km alla conclusione, inizierà la salita finale verso Valgrisenche, molto difficile all’inizio ma poi complicata sino all’arrivo.
Il primo italiano è l’ottavo Luca Covilli della Palazzago Soligo Amarù Sirio.
Simakov guida la classifica generale con il tempo di 15 ore, un minuto e 31 secondi. Stacca di due minuti e sette secondi Lambrecht e di 4 minuti e 22 secondi Michael Storer, della Mitchelton Scott.
La gara, partita da Valtournenche, ha fatto scendere i corridoti sino a Châtillon. Da qui, dopo un tratto in falsopiano, primo Gpm di terza categoria a Séran di Quart e poi salita a Saint-Christophe, Aosta e Roisan verso il Gpm di seconda categoria di Doues. A metà corsa sono iniziate le difficoltà più imponenti: d’infilata Champremier (dopo i due sprint di Nus) e Saint-Panthaléon, che hanno messo a dura prova il gruppo. Sostanzialmente, da metà gara in poi, non c’è stata più pianura: dopo queste due salite di prima categoria discesa verso Antey e salita finale ai 2000 metri di Breuil Cervinia.
Domenica 16 luglio, il Giro ciclistico della Valle d’Aosta si conclude con la quarta e ultima tappa: 103,7 km fra Aosta e Valgrisenche. Finle complicato perché, dopo la lunga (e mai difficile) salita verso Courmayeur si ritorna verso il capoluogo regionale, svoltando però a sinistra verso Cerellaz. Sarà questa la prima difficoltà della giornata, una salita alle pendenze proibitive che porterà fino a Saint-Nicolas da dove la strada scenderà fino a Saint-Pierre, Villeneuve e Arvier. Da lì, quando all’arrivo mancheranno 18 km alla conclusione, inizierà la salita finale verso Valgrisenche, molto difficile all’inizio ma poi complicata sino all’arrivo.
Pubblicato / aggiornato
il 15/07/2017 alle 12:00
Categoria:
Sport


