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Borgio a Verbicaro: la minoranza di St-Vincent si chiede perché

Borgio a Verbicaro: la minoranza di St-Vincent si chiede perché

Dal 29 giugno al 3 luglio, il sindaco di Saint-Vincent e due consigliere comunali di maggioranza si sono recati in visita a Verbicaro (CS), in occasione della cerimonia di accensione della lampada votiva alla Madonna delle Grazie (che dista 1159 km da St-Vincent).

Ne dà notizia il gruppo di opposizione Union valdôtaine-Stella alpina, precisando che la trasferta era stata autorizzata con delibera della Giunta, prevedendo anche l’utilizzo di un’automobile del Comune e il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno per gli amministratori partecipanti.
I consiglieri di minoranza si pongono, al proposito, alcuni quesiti in relazione all’utilizzo di queste risorse pubbliche: “perché il Consiglio non è mai stato, neanche nelle sedute nel frattempo tenutesi, informato dell’iniziativa, e come e da chi la delegazione è stata determinata; in che cosa si è concretizzata la partecipazione del sindaco alla funzione religiosa;
come mai la sensibilità del sindaco alle processioni religiose non si è manifestata durante la funzione del Corpus Domini del 18 giugno, qui a Saint-Vincent?“.
Massimo Martini e compagni chiedono di ottenere risposta nel corso del prossimo Consiglio comunale, convocato per lunedì 24 luglio. “E io risponderò“, ci dice Mario Borgio, che ci anticipa: “A Saint-Vincent riesiedono 800 Verbicaresi, fra i quali due consiglieri. Il sindaco di Verbicarco ci ha invitato alla manifestazione (così come lo scorso anno aveva fatto con il Comune di Arma di Taggia, altro luogo di forte imigrazione verbicarese) e abbiamo accettato di partecipare, facendolo in forma ufficiale, con gonfalone e fascia  tricolore“.

Pubblicato / aggiornato il 19/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione