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Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Il Consiglio comunale di Aosta è convocato per mercoledì 26 e giovedì 27 luglio, a partire dalle ore 9, per trattare un ordine del giorno in 45 punti.

S’inizierà con la seduta deliberativa sulla verifica degli equilibri di bilancio, sulla modifica statutaria dell’Azienda pubblici servizi, sugli indirizzi per il contenimento delle spese di funzionamento delle società partecipate, sul riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito di sentenze, sull’accordo di programma per la realizzazione del progetto di sistemazione delle viabilità e conseguente arginatura del torrente Buthier, sulla cessione gratuita al comune di aree vincolare per uso pubblico in via Chavanne.
La seduta programmatica si aprirà invece con le mozioni sulla valutazione dell’Union valdôtaine come “patrimoine commun”, sul colegamento fra il parcheggio pluripiano ela città, su un balcone del Quartiere Cogne, sui giardini pubblici, sulla sicurezza, sul contrasto al degrado urbano, sul sostegno ai lavoratori dei servizi agli anziani, sulla richiesta di risarcimento danni formulaa dall’ex segretario comunale D’Anna, sul trinomioo cibo-scuola-salute, sui dehor, sui balzelli alle associazioni, sulla riqualificazione di rue Petit Séminaire, sull’esecuzione del capitolato Tennis Aosta, sulle date delle Commissioni, sul rispetto del Regolamento azzardopatia, sulla concessione di terreni di proprietà comunale occupati abusaivamente.
Vi saranno poi gli ordini del giorni sul fare una questione di coerenza della stabilità amministrativa, sulla lettera inviata alla nostra testata dal legale di Kcs Caregiver, sul rispetto dovuto ai ciclisti, sul ritiro delle deleghe allo sport, sulla creazione di un Bilancio di crescita per la città, su quale maggioranza per il Comune di Aosta, sul trattato Ceta.
Sarà quindi data risposta alle interrogazioni rispetto alla coprogettazione, alla vendita di unità immobiliari di edilizia pubblica residenziale, su Piazza Roncas-rontonda Valpetroli-Muraro, sull’emergenza abitativa, sull’area megalitica, sulle dimissioni del dirigente Muraro, sulla verifica e la rimozione dell’amianto, sull’asfaltatura di via Capitano Chamonin e sulla Cogne Acciai Speciali.
In chiusura di lavori, due interpellanze, suul’assegnazione di lavori senza fara e sulla centrale idroelettrica in area Saumont.

Pubblicato / aggiornato il 21/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione