St-Vincent: Giunta in minoranza sugli orari di apertura delle attività commerciali
Il Consiglio comune di Saint-Vincent, nella serata di lunedì 24 luglio, ha visto lo svelamento – all’interno della maggioranza – di un gruppo di consiglieri facenti esplicito riferimento a Union valdôtaine progressiste.
I lavori si sono aperti con il ritiro, da parte del gruppo di opposizione Union valdôtaine-Stella alpina, della propria interpellanza sull’esito del bando Sprar. Infatti, l’ordine del giorno prevedeva anche l’approvazione della convenzione con i Comuni di Champorcher e Saint-Rhémy-en-Bosses per la gestione associata del progetto di accoglienza Sprar negli anni 2017/20. I richiedenti asilo arriveranno ad agosto e 1,3 milioni di euro sono stati destinati all’affidamento diretto per la gestione dell’accoglienza a una cooperativa. Infatti il bando relativo aveva ottenuto una sola risposta, da ditta senza i necessari requisiti. Nel merito, il consigliere Ruggero Meneghetti ha espresso il proprio disappunto, poiché l’ipotesi di aprire a Saint-Vincent un Centro di accoglienza straordinaria era tramontata con il ritiro della cooperativa che aveva presentato la proposta, a causa degli oneri eccessivi di adeguamento della struttura individuata. “Inoltre – ha aggiunto Meneghetti, motivando il voto contrario al provvedimento – è possibile che il cambiamento al vertice della Prefettura avesse quale conseguenza una diversa attenzione ai Comuni turistici rispetto alla gestione dei rifugiati. Quindi trovo incomprensibile la scelta di portare avanti questo progetto Sprar“.
In relazione alla trasferta a Verbicaro di una delegazione composta dal sindaco e dai consiglieri Antonella Lucchese e Serena Vitale, ne è stata ribadita l’opportunità in ragione dell’elevato numero di Verbicaresi residenti nella cittadina termale e quale gentilezza istituzionale nei confronti del sindaco Francesco Silvestri, che ha effettuato l’invito.
La risposta all’interpellanza volta a richiedere un intervento rispetto alle problematiche di viabilità in viale IV Novembre è stata data dall’assessore Marco Maresca. Si stanno predisponendo gli interventi necessari, ha detto, e saranno a breve presentati in Commissione.
Si è dunque arrivati a discutere la mozione (presentata da Ruggero Meneghetti) sugli orari a favore delle attività commerciali. Attualmente, la chiusura è fissata a mezzanotte, ciò che i gestori ritengono penalizzante. Il sindaco, Mario Borgio, ha precisato che tale limitazione oraria è stata esplicitamente richiesta sia dai residenti del centro storico sia dai turisti, in virtù del diritto al riposo. Contro questa limitazione si sono espressi il capogruppo di maggioranza Stefano Lovato e i colleghi consiglieri Marco Fortis e Valerio Negro (tutti e tre esercenti di attività commerciali) A sorpresa, il loro collega Mario Trèves con gli assessori Lucia Riva e Marco Maresca, hanno chiesto una sospensione dei lavori “per consentire al gruppo Union valdôtaine progressiste” di confrontarsi e i sei sono usciti dall’aula. In sede di voto, a favore della mozione si sono espressi i quattro consiglieri di minoranza (assente il capogruppo Massimo Martini) e i tre consiglieri Fortis, Lovato e Negro. Astenuti Maresca, Riva e Lucchese (indipendente). Contrari Trèves, i restanti tre consiglieri (assente l’assessore Carmen Jacquemet) e il sindaco. Quindi la mozione è stata approvata con sette voti favorevoli e cinque contrari, ma non è stato chiarito come le sarà dato seguito.
Approvati, con l’astensione della minoranza, la terza variazione al Bilancio, il riconoscimento di un debito fuori Bilancio e l’assestamento di Bilancio.
È stata infine rinviata la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cretier-Joris, poiché le persone non sono ancora state individuate.
Pubblicato / aggiornato
il 26/07/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
