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Il parco della stazione non sarà recintato

Il parco della stazione non sarà recintato

Dopo il dibattito sui social e le mozioni presentate in Consiglio comunale sul tema, il sindaco   di Aosta, Fulvio Centoz, precisa che non ci sarà recinzione del giardino di Avenue du Conseil des Commis ma saranno adottate altre misure condivise in sede di Cosp: maggiore illuminazione e presenza di Polizia locale.

I lavori del Consiglio comunale di Aosta, ripartiti nel pomeriggio con la discussione della mozione, poi respinta, su un balcone in via Vuillerminaz, affinché il Comune provvedesse per il tramite del competente ufficio tecnico, alla messa in sicurezza dello stesso, nel corso del dibattito hanno avuto necessità della verifica del numero minimo legale. L’attenzione è poi stata indirizzata dall’assemblea al Parco della stazione.
“Non c’è nessuna volontà di procedere a recinzione da parte della Giunta e della maggioranza”. E’ quanto ha evidenziato il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, in risposta alle diverse mozioni presentate dalla minoranza e vertenti sulla sicurezza e interventi sul parco di Avenue Conseil de Commis”. La questione ha tenuto banco sui social dopo che Centoz, a seguito di un incontro del Comitato per la sicurezza pubblica – Cosp, aveva manifestato la disponibilità a ragionare sull’eventuale recinzione dello stesso a seguito di una suggestione del Questore di Aosta, Pietro Ostuni.

Il sindaco ha precisato che “le sollecitazioni uscite in quel contesto vertevano sulla necessità di aumentare la sicurezza della città, giacché nell’ultimo periodo sono aumentate le situazioni incresciose, soprattutto in quella zona.” Ci sono state anche altre ipotesi, oltre a quella della recinzione, quali “l’aumento dell’illuminazione, la possibilità di aumentare la presenza della polizia locale in orario notturno ed è stato evidenziato – ha precisato il sindaco – come, nell’episodio del 25 di giugno, sia stato rilevato che nella lite erano state coinvolte tutte persone con permesso di soggiorno, ma non richiedenti asilo. Il Comitato ha condiviso, nel suo verbale, di prestare massima attenzione a quell’area” ha precisato Centoz. Le uniche valutazioni adottate e condivise all’interno del Cosp hanno riguardato dunque l’illuminazione e la necessità di far intervenire maggiormente la Polizia locale in quella zona. “Da questo punto di vista confermo che ragionamenti con la Polizia locale sono in corso – ha concluso il sindaco – per turnare sulla zona fino almeno alle ore 1.00 di notte”. Ai proponenti le diverse mozioni è stato quindi chiesto di formalizzare una mozione unica che racchiudesse le impegnative delle quattro mozioni presentate sul tema.

Il gruppo Epav, Alpe, Lega Nord, M5S, Altra VdA avevano presentato infatti mozioni diverse sul tema giardinetti, che in conferenza capigruppo era stato deciso di accorpare con discussione di voto unica ma con votazioni separate. Nelle presentazione delle stesse il consigliere comunale del gruppo Epav, Luca Girasole, aveva posto l’accento sul fatto che “un’eventuale chiusura sarebbe stata una sconfitta per tutti” con la richiesta di aumentare il presidio delle forze dell’ordine “per garantire la sicurezza venuta meno, giacché la chiusura notturna prevederebbe, oltre alla realizzazione della recinzione, anche altri costi aggiuntivi per l’affidamento dell’apertura e chiusura o vigilanza notturna i cui costi ricadrebbero sul Comune”.


 


Per il gruppo Alpe, la consigliere Giuliana Lamastra, ha evidenziato “recintare non significa tutelare il parco dalla piccola microcriminalità. Un luogo bello è anche un luogo sicuro, c’è una sorta di correlazione, da studi sociologici e urbanistici”. L’’impegnativa in questo caso era il chiarimento degli intendimenti della Giunta e di indirizzare l’eventuale cifra predisposta per la recinzione a manutenzione straordinaria del parco, con implementazione, tra l’altro, dell’illuminazione. Per la Lega Nord, il consigliere Andrea Manfrin ha parlato di “spettacolo degradante e sconsolante” rispetto a quanto accade di notte intorno al parco in questione, con la richiesta di misure di contrasto al degrado. Infine, per l’Altra VdA, Carola Carpinello, ha ricordato il progetto “Ever green” per il recupero da parte della cittadinanza dei giardinetti in questione, con la richiesta di continuare in questo senso, poiché “già si stava intervenendo per la cura dello stesso parco”.

Nella replica anche l’Assessore comunale al decoro urbano, Edoardo Paron, ha condiviso i principi delle proposte presentate dalla minoranza precisando che per alcune di queste il Comune si è già attivato con un piano investimenti: “Stiamo lavorando ad un appalto triennale per la manutenzione delle aree verdi per una manutenzione più duratura al fine di rendere il parco più appetibile per tutti” ricordando anche la tutela sul parco della Sovrintendenza ai Beni Culturali. “Nei prossimi giorni – ha aggiunto Paron – sarà illuminata maggiormente via Carrel e saranno puliti gli impianti di illuminazione. Con la Giunta abbiamo concordato di procedere con l’analisi della situazione e un preventivo di massima per intervenire sui giardini, nelle vie dietro al tribunale, via Piave, via IV Novembre. I costi saranno verificati”. “Il progetto Ever Green proseguirà – ha concluso Paron – ma sarà rivisto il programma delle attività, eventualmente con coinvolgimento della Questura, per agevolare iniziative di socialità al fine di riappropriarsi dei beni pubblici.

La nuova mozione “per fatti sopravvenuti” presentata dal Presidente del Consiglio, Michele Monteleone, come figura super partes, è stata votata all’unanimità  dopo le dichiarazioni di  soddisfazione della minoranza. Il documento nell’impegnativa chiede, tra l’altro, di prevedere interventi di manutenzione straordinaria del parco con rifacimento delle aiuole, siepi e vialetti, di verificare la rimozione dei cartelli pubblicitari su lato ovest, la manutenzione straordinaria dell’illuminazione sull’area e delle vie limitrofe al parco, a predisporre adempimenti con gli uffici per una maggiore turnazione della Polizia locale, a promuovere eventi e progetti per riappropriassi degli spazi pubblici.

Pubblicato / aggiornato il 26/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione