Criteri per la formazione della lista UV: la sezione di Jovençan si oppone
Ma c’è chi si dissocia.
La sezione unionista di Jovençan ha infatti scritto al presidente Pastoret e ai membri del Comité e del Conseil fédéral per chiedere di porre quattro proposte in discussione.
Il primis vi è la richiesta che la lista unionista sia totalmente espressione delle sezioni e quindi realmente rappresentativa del territorio. Territorio che Jovençan non capisce per quale ragione sia stato diviso in quattro zone invece di scegliere, per esempio, di utilizzare la ripartizione già esistente corrispondente alle Unité des Communes.
Secondariamente si chiede che la ripartizione dei candidati nelle zone sia proporzionale agli iscritti di ogni zona alla data del 30 aprile 2017. Infatti, trattandosi di zone non omogenee, Jovençan non ritiene applicabile il criterio della semplice ripartizione equa fra le zone stesse.
In terzo luogo, si chiede che tutti i candidati risultino iscritti all’Union valdôtaine alla data del 30 aprile 2017 prima di essere sottoposti alla valutazione delle rispettive sezioni e delle zone di appartenenza.
Infine solamente nel caso in cui la lista così concepita non fosse sufficientemente rappresentativa del territorio, dei settori economici, della Jeunesse valdôtaine o non vi fossero gli undici rappresentanti di genere, allora il Comité fédéral e la Junesse potranno proporre, rispettivamente, quattro candidature provenienti dalla società civile e una del gruppo dei giovani unionisti.
Vedi anche: Union valdôtaine: pronto il regolamento per la scelta dei candidati alle prossime elezioni regionali
Pubblicato / aggiornato
il 28/07/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
