Forse un nuovo futuro per Maison Deffeyes
L’edificio in questione risulta essere uno fra gli immobili di pregio, classificato come “edificio documento” da parte della Sovrintendenza Beni Culturali ed è situato lungo la storica via Francigena.
L’iniziativa, promossa dall’Agenzia del Demanio con l’obiettivo di promuovere il turismo lento attraverso il recupero di immobili pubblici sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi da trasformare e valorizzare in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori, ha visto nella fase preliminare della raccolta di manifestazioni di interesse l’adesione di 324 soggetti interessati, 108 dei quali non Italiani.
Il passo successivo prevede l’uscita del bando, in autunno, e riguarderà immobili da affidare in concessione di valorizzazione per un periodo massimo di 50 anni, con un canone di affitto e un progetto sostenibile, che ne preveda il recupero e il riuso. Questo immobile, per essere riqualificato, richiederà infatti investimenti consistenti da parte del soggetto che se lo aggiudicherà.
Le proposte di progetto per gli immobili che saranno messi a bando potranno prevedere, oltre alla vocazione turistico-ricettiva, anche progetti relativi al supporto del camminatore, ciclista o pellegrino nella fruizione dei cammini e dei percorsi, le proposte potranno spaziare dal progetto di ostello a quello di officina per bici, piuttosto che spa o centri fisioterapici.
“Speriamo che tutto ciò si trasformi in un concreto ritorno per il Comune e la Città – scrive su Facebook l’assessore Carlo Marzi, annunciando la notizia -. Sono molto felice della scelta che abbiamo fatto e confido che un importante immobile di Aosta possa essere valorizzato come merita e come, da 3 anni, ci siamo impegnati a fare“.
Pubblicato / aggiornato
il 03/08/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
