PreVelox sulla SS26: Sarre Statale Sicura ringrazia
Hanno fatto la loro apparizione, lungo il tratto di SS26 che attraversa Sarre, le apparecchiature PreVelox.
Con questo nome s’intende un dispositivo rallentatore della velocità: all’interno non sempre vi è l’autovelox, ma la sola presenza dovrebeb indurre gli automobilisti a sollevare il piede dall’accelleratore.
La notizia è commentata con favore, per mezzo di una dichiarazione stampa, dal Comitato cittadino Sarre Statale Sicura: “Più volte abbiamo richiamato, e continuiamo a farlo ogni volta, al rispetto dei limiti di velocità e delle regole del CDS (Codice della Strada). Ecco che per aiutare il rispetto di queste regole compaiono sul tratto di nostra competenza i VeloOk. Sia chiaro! È sbagliato dire: ‘li hanno messi per fare cassa!’. Corretto sarebbe dire: ‘li hanno messi perchè non si rispettano i limiti di velocità e spesso in quei tratti di strada si viaggia a velocità ben superiori a quelle consentite!’.
Sono piazzati da poche ore e già fanno il loro effetto. Le vetture moderano la velocità e, in prossimità dei centri commerciali, anche le frenate sono meno brusche e il rischio di incappare in incidenti è notevolmente abbassato, proprio perché si deve fare attenzione anche alla velocità con la quale si percorre quel tratto di strada. Attenzione però! Non basta limitare la velocità! E’ importante prestare attenzione e non farsi tradire dalle tante fonti di distrazione. Avere a che fare con un mezzo di locomozione è paragonabile a maneggiare un’arma… Infatti per guidare occorre una patente, mentre per le armi anche (il porto d’armi) che richiedono responsabilità e consapevolezza di quanto si può fare. Spesso si sottovaluta, con leggerezza, che con un mezzo non solo si rischia di farsi del male da soli, ma si possono coinvolgere in maniera seria (quando non recuperabile) anche altre persone…. e spesso questo per distrazione, spavalderia o nell’ignorare le regole e i limiti.
Prima di dire: ‘si vuole fare cassa’ si pensi a ‘si vuole evitare che ci siano altre vittime, morti e feriti’ e in questo puoi essere utile anche tu che ci leggi, che mugugni perchè devi andare piano e che magari arrivi in ritardo a un appuntamento (ma ci arrivi e non in ambulanza… o peggio ancora!).
La Strada Statale 26 non è un circuito e annovera già un numero imponente di incidenti (più o meno gravi) e di vittime. Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi la segnalazione di strisce pedonali sbiadite e scolorite. Abbiamo provveduto ad avvisare immediatamente l’Assessore Comunale che ci ha comunicato che provvederà a sollecitare e segnalare la cosa all’ ANAS per competenza. Altra segnalazione a cui siamo riusciti a dare seguito e risposta è quella di aumentare le ore di accensione e di funzionamento del semaforo. In tal senso l’impresa incaricata della manutenzione è stata adeguatamente avvertita a provvedere in tal senso.
Con queste novità vi rinnoviamo l’invito a mettervi in contatto con il Comitato, a partecipare attivamente con segnalazioni, invio di foto e di materiale utile al fine di rendere per tutti più sicuro questo tratto di strada, per noi residenti (piccini e grandi), per i turisti (sempre più numerosi) e per la gente di passaggio.
Non si tratta di reprimere ma semplicemente di responsabilizzare e in questo siamo assolutamente in linea con le Istituzioni in tal senso che, dopo il periodo di monitorizzazione, hanno optato per questa soluzione in attesa dell’avvio dei lavori per le rotonde che, come annunciato dal Sindaco, inizieranno il loro iter (gestito da ANAS per competenza) dal mese di ottobre.
Il Comitato sta intanto lavorando per organizzare un incontro pubblico di informazione cercando di coinvolgere le Istituzioni locali, Regionali, le Forze Armate e non solo.
Questo al fine di proseguire l’informazione e la sensibilizzazione nei confronti della popolazione, al fine di spiegare e far comprendere quanto si sta svolgendo e avverrà in futuro”.
Pubblicato / aggiornato
il 04/08/2017 alle 12:00
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