Da novembre, laboratori di robotica educativa a Saint-Vincent
Il progetto Robotica educativa della Biblioteca comunale di Saint-Vincent ha ottenuto i finanziamenti necessari alla propria prosecuzione.
I laboratori didattici inizieranno dal mese di novembre 2017 e si protrarranno sino a settembre 2018.
Il progetto “Robotica educativa”, unico in Valle d’Aosta, nasce dall’esigenza di offrire alla popolazione residente un servizio ludico-educativo di alto livello che sia anche attrazione turistica, con il maggior coinvolgimento possibile delle realtà del territorio, a partire da istituzioni scolastiche e operatori turistici.
Le attività sono rivolte prevalentemente alle scuole, che potranno usufruire di 40 laboratori gratuiti di 1,5 ore ciascuno, curati da Cristina D’Arienzo, ingegnere informatico, e da un collaboratore.
Sono previsti anche laboratori extrascolastici, in particolare nei periodo estivo.
Le scuole coinvolte sono: Istituzione scolastica Abbé Trèves e Fondazione Crétier-Joris, di Saint-Vincent; Istituto salesiano Don Bosco e Istituzione Scolastica Abbé Prosper Duc di Châtillon; Istituzione scolastica Evançon 2, di Champdepraz, Issogne e Verrès.
Le attività di programmazione (coding) da qualche tempo sono inserite, in via sperimentale, nei programmi delle scuole italiane. Esse consentono di sviluppare il pensiero computazionale, con l’acquisizione di competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione in un contesto di gioco.
I laboratori sono destinati a bambini e ragazzi a partire dai 3 anni di età e consistono nello sviluppo di abilità sempre più complesse finalizzate alla programmazione dei movimenti di piccoli robot.
Il progetto “Robotica educativa”, unico in Valle d’Aosta, nasce dall’esigenza di offrire alla popolazione residente un servizio ludico-educativo di alto livello che sia anche attrazione turistica, con il maggior coinvolgimento possibile delle realtà del territorio, a partire da istituzioni scolastiche e operatori turistici.
Le attività sono rivolte prevalentemente alle scuole, che potranno usufruire di 40 laboratori gratuiti di 1,5 ore ciascuno, curati da Cristina D’Arienzo, ingegnere informatico, e da un collaboratore.
Sono previsti anche laboratori extrascolastici, in particolare nei periodo estivo.
Le scuole coinvolte sono: Istituzione scolastica Abbé Trèves e Fondazione Crétier-Joris, di Saint-Vincent; Istituto salesiano Don Bosco e Istituzione Scolastica Abbé Prosper Duc di Châtillon; Istituzione scolastica Evançon 2, di Champdepraz, Issogne e Verrès.
Le attività di programmazione (coding) da qualche tempo sono inserite, in via sperimentale, nei programmi delle scuole italiane. Esse consentono di sviluppare il pensiero computazionale, con l’acquisizione di competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione in un contesto di gioco.
I laboratori sono destinati a bambini e ragazzi a partire dai 3 anni di età e consistono nello sviluppo di abilità sempre più complesse finalizzate alla programmazione dei movimenti di piccoli robot.
Pubblicato / aggiornato
il 06/08/2017 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
