153 cani randagi catturati in Valle d’Aosta in un anno
I Comuni che avevano aderito alla convenzione proposta del Celva sono stati 73 su 74 (con l’eccezione di Valsavarenche); le catture effettuate nel periodo sono state complessivamente 153 e hanno interessato 43 Comuni. La copertura del servizio è stata effettuata dagli operatori cinofili di AVAPA, che hanno coperto l’intera giornata tutto l’anno.
Gli uffici comunali interessati stanno attualmente espletando le procedure per formalizzare l’adesione e il pagamento delle quote a una seconda convenzione, che sarà valida sino al 30 settembre 2018.
Secondo i dati forniti al Celva da Avapa, il mantenimento di un singolo cane vagante presso il canile regionale, per il quale non è stato possibile risalire al proprietario, costa per il primo mese di permanenza 870 euro, esclusi i vaccini, la microchippatura, la sterilizzazione ed eventuali altre cure. Dal secondo mese il costo della permanenza è di 30 euro al giorno.
L’attività di cattura dei cani vaganti non può tuttavia prescindere da una corretta gestione degli animali d’affezione, “Abbiamo già previsto per il prossimo mese di ottobre – spiega Jean Barocco – una nuova edizione di ‘Un cane per amico’, il corso di formazione per l’acquisizione del patentino per proprietari e futuri proprietari di cani, organizzato dal Celva in collaborazione con i servizi veterinari dell’Azienda USL della Valle d’Aosta”.
La convenzione si ricollega ad “Animali d’affezione”, il progetto voluto per il mantenimento dell’ordine pubblico, la sicurezza del territorio e della viabilità locale ed il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nell’ambito di tale iniziativa è nata “Mi Fido di te. Animali d’affezione un dovere non un diritto”, la prima campagna di responsabilità sociale per la lotta al randagismo, che durerà sino alla fine del 2018, con il sostegno dei campioni dello sport valdostano Federico Pellegrino e Federica Brignone.
Pubblicato / aggiornato
il 11/08/2017 alle 12:00
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