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Il cordoglio della Valle d’Aosta per la scomparsa di Claudio Bredy

Il cordoglio della Valle d’Aosta per la scomparsa di Claudio Bredy

Sono numerose e sentite le partecipazioni al cordoglio per la morte di Claudio Bredy.

La prima è arrivata da Luciano Caveri, che sul proprio blog lo ha ricordato con queste parole: “Una ‘persona perbene’ si direbbe oggi, e di questi tempi di galantuomini così ce ne sono pochi e la sua amicizia era e sarà sempre un onore che ho avuto e su certi principi ci sarò sempre per convinzione e anche per rispetto alla sua memoria“.

Il Partito democratico della Valle d’Aosta esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di Gignod per la tragica scomparsa: “Attivo da sempre per il bene della Valle d’Aosta, è stato avvolto dal silenzio delle sue montagne. Possa la loro grande pace essere sovrana sul cuore del suoi cari“.

Union valdôtaine progressiste scrive: “È una giornata molto triste oggi. Ci lascia un amico e la sua morte ci coglie impreparati.  Un uomo gentile Claudio, intelligente, sensibile. Di cui ci mancheranno e ci sono mancati in questi mesi di separazione politica, gli atteggiamenti pacati, l’acutezza del pensiero, la disponibilità al dialogo. Ci mancheranno di Claudio la sua serietà, lo spirito critico e la lucidità di pensiero.
Condividere passioni vuol dire condividere la vita, gli ideali, i sogni. E tutti noi abbiamo nel nostro cuore ricordi intensi dei momenti passati insieme. Di battaglie condivise, di serate passate a scrivere progetti con la speranza di saper proporre un disegno migliore alla nostra comunità, di visioni di una Valle d’Aosta del futuro più serena, fortemente autonomista, meritocratica, libera.
E allora l’amico che portiamo nel cuore è quello che con durezza non accettava compromessi, ma anche quello che, nella sua vita, con piccoli gesti ci ricordava il valore della libertà. Libertà di pensiero, libertà di vivere, libertà di agire.
Oggi è il momento delle lacrime per il tempo insieme che non avremo“.


Il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Pierluigi Marquis, esprime alla famiglia, anche a nome del Governo regionale, il più profondo cordoglio: “Ho seguito con attenzione le operazioni di ricerca e, fino all’ultimo momento, abbiamo sperato in un esito positivo, essendo Claudio Brédy escursionista esperto e grande conoscitore della vallata di Cogne. Purtroppo, questa mattina, sono stato informato del tragico epilogo. È una notizia che colpisce particolarmente la nostra comunità perché Claudio Brédy era una persona molto conosciuta e stimata da tutti, apprezzato per la sua professionalità e la sua competenza. In questo momento di profondo sconforto, desidero esprimere, a nome mio personale, del Governo e di tutta l’Amministrazione regionale, le più sentite condoglianze alla compagna Angela unitamente a Francesca, Linda e Davide”.


Il Presidente Andrea Rosset esprime, a nome suo personale e del Consiglio Valle, profondo cordoglio: «Claudio ha saputo distinguersi per la sua professionalità in ambito lavorativo, così come per il suo attento, sincero, impegno nei confronti della comunità valdostana. Ha difeso gli ideali autonomisti, conducendo un’azione politica che è sempre stata per la gente e con la gente. La sua scomparsa, prematura e tragica, ci lascia sgomenti. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze.»


Damien Charrance, su Facebook, così si è espresso: “A titolo personale e come coordinatore di Mouv’ vorrei esprimere il più vivido cordoglio per la scomparsa di Claudio. Un abbraccio a Angela, a Ugo, ai figli e in particolare a Yvonne e Bruno, che stanno vivendo momenti che un papà e una mamma non dovrebbero mai passare. Un sentito ringraziamento a chi ha lavorato giorno e notte per le ricerche, tenendo viva una speranza che purtroppo non si è avverata”.


Il Sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, esprime il cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale:
Già Sindaco di Gignod, amministratore capace, politico sempre attento alla mediazione per il bene comune e dirigente di primo piano, Claudio Brédy lascia un vuoto incolmabile non solo nel
suo comune ma in tutta la comunità valdostana”.

I portavoce di l’AltraVda, RifondazioneVda e PossibileVda (Carola Carpinello, Francesco Lucat e Chiara Giordano) ricordano Bredy con queste parole: “Claudio, come ben sa chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, era una persona onesta, integra. Un esempio di serietà, rettitudine e passione civica, che non smetteremo mai di ricordare. In questo momento di infinita tristezza, vogliamo esprimere il nostro cordoglio alla famiglia, insieme ad un auspicio: che questa terra impari ad assomigliarti, caro Claudio. Sarebbe una fortuna per tutti noi. Grazie di tutto“.


Il sindaco di Gignod, Gabriella Farcoz, si esprime in questi termini: “L’Amministrazione comunale di GIgnod esprime il suo cordoglio per la drammatica scomparsa di Claudio Bredy, Sindaco di GIgnod dal 1998 al 2010. L’Amministrazione comunale, i dipendenti, gli abitanti di Gignod, affranti per la tragedia , si uniscono al dolore dei familiari. La comunità è stata colpita da un grave lutto, un dolore infinito. Chi conosce Claudio sa quale sia stata la sua dedizione verso la famiglia, verso la comunità e verso i valori in cui credeva, la politica quella vera, l’amicizia, il rispetto verso gli altri“.

L’Union Valdôtaine et son Groupe au Conseil de la Vallée participent au deuil pour la soudaine disparition de Claudio Brédy, ayant vécu une partie de son chemin politique autonomiste au sein du Mouvement, dont il a été vice-président. Ennio Pastoret a partagé différentes expériences avec lui, à partir de celle d’élus locaux à la Commune de Gignod et il s’exprime par ces quelques mots : “Salut Claudio, tu sais, il est difficile de mettre ensemble des paroles qui devraient rappeler on ne sait pas trop bien quoi. Il y a davantage de souvenirs et beaucoup de choses qu’on a partagé et aussi quelques unes qui nous ont partagés. Mais dans notre bilan personnel celles-ci sont énormément moins nombreuses de celles qui nous ont vu ensemble.
Trop de choses et souvent, très souvent, trop belles pour les banaliser en les traduisant dans une écriture qui ne pourra jamais restituer les rires, les soucis et les plaisirs que nous avions partagés, pendant les années d’une amitié qui nous permettait aussi des libertés et des confiances pas communes.
Le temps s’écoulera mais on ne pourra pas éviter de se souvenir des beaux moments que nous avons partagé, tous ensemble, chaque fois qu’on se retrouvera avec les amis de notre groupe historique, lesquels, dans ces moments douloureux, seront en train de revivre, dans leurs cœurs, les plaisirs et les joies que nous avons vécu ensemble et que nous conserverons parmi les souvenirs de notre jeunesse
Malheureusement cela ne pourra mitiger, en aucune manière, le malheur et la douleur qui resteront dans le cœur de ceux qui on eu le plaisir de te connaitre et de partager quelques brins de leur vie avec toi“.

Martedì 29 agosto, in apertura dei lavori della riunione settimanale del Comitato esecutivo del Consiglio permanente degli enti locali, Franco Manes e Jean Barocco hanno ricordato Claudio Bredy: “è stato prima di tutto un Sindaco competente e preparato, che nell’ambito del suo mandato ha saputo proporre e sviluppare sul territorio del proprio Comune, della comunità della Grand Combin e nell’Assemblea degli enti locali, impegni e progettualità di cui ancora beneficia l’intera cittadinanza. Oltre all’indubbio valore umano e relazionale di cui sapeva farsi portavoce, vorrei ricordare che, in qualità di dirigente del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 e in particolare nella definizione della Strategia di Sviluppo Locale: nel percorso di costituzione del GAL unico della Valle d’Aosta, ha saputo essere un interlocutore attento e propositivo su una tematica articolata, un riferimento per gli enti locali e le realtà produttive associate in questo impegno complesso”.

Ho personalmente conosciuto, stimato e apprezzato Claudio. Mi unisco personalmente e a nome dell’agenzia A.V.I. Presse e di bobine.tv a queste manifestazioni di cordoglio.

Pubblicato / aggiornato il 28/08/2017 alle 12:00
Categoria: Cronaca