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Health-Spotting Choose your future, choose life

Health-Spotting Choose your future, choose life

Health-Spotting . Choose your future, choose life è il titolo della campagna di sensibilizzazione promossa da Fidas VdA.

Fidas VdA propone quest’anno un progetto di formazione nelle scuole che coniuga l’informazione e l’esperienza, la teoria e la pratica, il “ sentito dire” alla testimonianza diretta di tanti protagonisti, esperti e non – esperti (divenuti tali  loro malgrado), che sottolinea la presenza degli altri intorno a noi e che ci chiede concretezza; l’erogazione del progetto è pensata dai ragazzi ai ragazzi: Fidas Giovani “Matteo Guerrisi” e CRI – Area Giovani Comitato di Aosta, nell’ambito delle iniziative Fidas Scuola con il coordinamento della referente dott.ssa Adele Murino, presentano un articolato modulo dedicato agli effetti di alcool e droghe sugli individui e sulla collettività, in particolar modo per quanto attiene alle conseguenze legate alla conduzione di auto e moto in situazioni di alterazione. Gli esperti tratteranno la teoria, dando spiegazioni scientifiche a tanti perché e proporranno la sperimentazione di un simulatore in grado di riprodurre lo stato di percezione a seguito del consumo di alcool e/o di droghe; i ragazzi proporranno riflessioni a partire dalle proprie esperienze e da quelle vissute molto da vicino da amici o parenti, e i ragazzi volontari della CRI ragioneranno insieme agli studenti su cosa fare e come farlo nel caso in cui fosse necessario intervenire per portare un primo soccorso efficace in situazioni di difficoltà. Gli incontri con gli studenti sono diretti a far conoscere la realtà delle associazioni a livello nazionale e locale, ad illustrare l’importanza della donazione e ad attivare un’azione di prevenzione; in un’ottica di continuità rispetto ai precedenti progetti ma con una importante novità, quest’anno in collaborazione con CRI – area giovani del Comitato di Aosta – e con gli interventi specialistici curati dal dottor Pierluigi Berti – Responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Asl della Valle d’Aosta nonché Presidente del SIMTI – e dalla dottoressa Silvia Magnani del Serd dell’Asl VdA la Fidas VdA propone un discorso più ampio, legato anche alle possibili azioni ed interazioni in caso di situazioni di emergenza e di gestione dell’emergenza stessa. Il progetto dal titolo “HEALTH – SPOTTING. Choose your future, choose life” per l’anno scolastico 2017/2018 è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Come noto la Fidas Vda promuove da sempre azioni di sensibilizzazione dei giovani all’adozione di stili di vita sani e alle condotte rispettose della propria e dell’altrui vita, per introdurre alla cultura del dono del sangue le nuove generazioni, cogliendo stimolo dalle osservazioni dell’OMS che mette in guardia dalla sempre crescente età media dei donatori di sangue: un “serbatoio” che invecchia a fronte di un troppo lento ricambio generazionale. Stimolare i giovani diffondendo la cultura della donazione come gesto civico gratuito, anonimo, volontario, consapevole e periodico è un’attività continua che Fidas Vda svolge incontrando i ragazzi nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri di incontro, nei paesi, con iniziative di coinvolgimento e partecipazione: poter offrire speranza di vita ai tanti pazienti oncologici, talassemici, trapiantati, emofiliaci, politraumatizzati e tanti altri deve diventare per i ragazzi il segno della propria capacità di incidere positivamente nel contesto della loro realtà con un semplice ma importantissimo gesto. Deve diventare un’attitudine etica, maturata attraverso l’informazione che è diventata coscienza. La presenza della Fidas all’interno delle scuole è un segnale importante di forte sensibilità da parte del mondo dell’insegnamento che ha sempre risposto in maniera più che positiva agli incontri organizzati da Fidas, garantendo la massima partecipazione di docenti e studenti. I giovani sono il nostro futuro e noi vogliamo e possiamo costruire un futuro migliore. Il sangue non si fabbrica in laboratorio e tutti noi possiamo contribuire a salvare delle vite o garantire un’adeguata qualità della vita a persone malate: dobbiamo sentire la responsabilità di una scelta possibile. L’augurio è di risvegliare in tutti un grande spirito di solidarietà e un’irresistibile attrazione verso la buona pratica del dono del sangue e dell’adozione di sani stili di vita.

Pubblicato / aggiornato il 11/09/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute