Uvp, PnV, Stella alpina e Mouv’ accettano la richiesta di verifica di Alpe
Si svolgerà entro la fine della settimana la verifica di maggioranza richiesta da Alpe.
Il presidente Alexis Vallet, preso atto dell’impossibilità, per Alpe, di partecipare a qualsiasi operazione di cambiamento di governo al fianco di Union valdôtaine, ha però anche riconosciuto la situazione di instabilità creatasi all’interno della maggioranza attualmente alla guida della Valle d’Aosta.
Rispetto a quando scritto nel comunicato stampa che abbiamo pubblicato (vedasi link in fondo all’articolo) ci ha però aggiunto un particolare: l’instabilità sarebbe originata non solamente dall’attesa rispetto alle decisioni di Union valdôtaine progressiste nell’ambito del processo di Rassemblement ma anche dalle posizioni assunte d Mouv’: prima con le dimissioni di Gérandin dalle Commissioni del Consiglio Valle e poi con l’abbandono del tavolo del Rassemblement.
Al proposito, Elso Gerandin ci ha detto: “Noi andiamo a tutti i tavoli dove siamo invitati e le critiche alla Giunta Marquis le ho fatte in aula, non nei corridoi. In Commissione posso essere sostituito da chiunque e non ho mai negato il mio appoggio all’Esecutivo, almeno sintanto che entrerà in vigore la nuova legge elettorale. Del resto è nota la nostra posizione: i cittadini devono poter tornare a esprimersi al più presto“.
Union valdôtaine progressiste dice di non saperne nulla: “Andremo all’incontro e vedremo se ci sono delle novità“, temporeggia il capogruppo, Sandro Nogara. Però poi aggiunge: “Nessuno, negli incontri per la creazione della Casa degli autonomisti, ha fatto un discorso di cambio di maggioranza ma si è sempre solo parlato di un progetto unionista, autonomista e federalista e si è lavorato su di un documento che dovrà essere sottoposto agli organi dei vari movimenti per un progetto futuro a lungo termine. Per il resto mi sembrano problematiche interne ad Alpe. Se chiedono una verifica di maggioranza, ben venga e li capisco: con Gérardin che vuole andare subito a elezioni e dal 20 settembre non parteciperà più alle Commissioni; Bertin che prosegue nell’attività consiliare ispettiva proponendo iniziative indirizzate alla sua collega di partito Certan; Padovani che vota secondo coscienza. Parlare di maggioranza compatta è dura“.
Attendista Pour notre Vallée, con Antonio Fosson che ci ha detto: “Parteciperemo all’incontro in maniera costruttiva, incontro che giunge nel momento opportuno della ripresa dell’operatività dopo la pausa estiva“.
Infine il segretario di Stella alpina, Carlo Marzi, ci ha risposto: “Parteciperemo alla riunione di maggioranza con lo spirito positivo che caratterizza la nostra azione dal momento della nascita di questa maggioranza. Riteniamo corretto ci sia un momento di confronto politico/amministrativo sia in occasione del prossimo Consiglio regionale sia degli importanti appuntamenti dei prossimi mesi“.
Vedi anche: Alpe spiega la sua visione del futuro autonomista
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
