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Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Il Consiglio comunale di Aosta è convocato, dalle ore 9, nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21 settembre, con 42 oggetti all’ordine del giorno.

Nella seduta deliberativa si procederà a modificar elo Statuto comunale, come anche il Regolamento del Consiglio comunale e quello per lo svolgiento dei referendum comunali. Si procederà quindi alla revisione straordinaria delle partecipazioni individuando quelle da alienare e assumento le determinazioni conseguenti.
Infine si procederà al riconoscimento di un debito fuori bilancio per il risarcimento danni rispetto a un sinistro occorso nel 2009.
Si passerà quindi alla seduta programmatiche, che si aprirà con due mozioni: una sulla sicurezza urbana (che intende impegnare il sindaco a dotare la Polizia Locale degli strumenti idonei per gli interventi sugli animali nocnhè di ulteriore equipaggiamento e a dotare il gabbiotto degli usceri di un pulsante di chiamata rapido collegato con le forze dell’ordine) e una che intende impegnare il sindaco a trovare una soluzione adeguata affinché i dirigenti si impegnino a sottoscrivere un protocollo organizzativo efficace al fine di strutturare al meglio il lavoro delle forze di polizia locale sul territorio e trovare le risorse necessarie utili a far sì che gli agenti possano svolgere il proprio lavoro al meglio.
Si proseguirà con un’interrogazione sullo spostamento degli agenti di Polizia locale e poi ancora mozioni: affinché sia intestata una via a Emilio Lussu, perché sia intensificata la pulizia nelle vie cittadine, sull’emergenza abitativa, per la pedonalizzazione di piazza Arco d’Augusto, sugli eventi gratuiti in siti a pagamento (facendo riferimento agli spettacolo di Été au théâtre).
Si tornerà a parlare dellaverifica di maggioranza con la mozione che intende impegnare il sindaco a trasmettere alle opposizioni la bozza del documento con il quale sarebbero state individuate le priorità dell’azione di governo sino a fine consiliatura oppure ad ammetterne l’inesistenza, al fine di permettere alla minoranza di svolgere appieno il proprio ruolo di ormai aiuto; nonché a rilanciare l’azione della maggioranza e dell’esecutivo tramite l’individuazione, da comunicare al Consiglio, di due o tre punti-chiave concreti di cui si impegnerebbe a garantire l’esecuzione entro la fine della consigliatura,
scegliendoli per esempio nel programma elettorale di maggioranza, particolarmente ricco di seducenti promesse purtroppo a oggi non mantenute.
Ancora mozioni: contro la moltiplicazione dei balzelli comunali, sul contrasto al degrado, sulla Via francigena, in merito alle sanzioni per accattonaggio, per migliorare la segnaletica diindirizzamento alle strutture alberghiere, sull’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans e per chiedere la modifica del Regolamento alloggi custodia.
Inoltre mozioni anche in relazione al piano pluriennale di risanamento di strade e marciapiedi di competenza comunale, al pericolo e degrado ambientale lungo la pista ciclabile e nel parco di Regione Tsambarlet, di intimazione al rilascio dei terreni di proprietà comunale occupati abusivamente, di ritardi nella bollettazione delle rette relative agli ospiti del centro polivalente di Saint-Martin-de-Corléans e delle strutture per anziani della citta.
Un ordine del giorno sarà dedicato all’assegnazione di alloggi.
Si procederà quindi con le interrogazioni: sull’emergenza abitativa e l’assegnazione di alloggi, sulle previsioni per l’affidamento delle progettazioni di piste ciclabili, sul centro diurno, sul pagamento di servizi relativi agli attraversamenti ferroviari della linea Aosta-Pré-Saint-didier (inattiva), sulle risorse del progetto Urban Innovative Action, sulla tutela dei lavoratori e degli uteti dei servizi agli anziani, sul rispetto del contratto collettivo nazionale da parte di Kcs, sui giardinetti della stazione,sul parcheggio Partigiani e i parcheggi di via Chamvéry, sulle agevolazioni tariffarie sul parcheggio per i residenti adiacenti le strutture di sosta comunali.
Quattro interpellanze in conclusione: sull’affidamento diretto di servizi di ristoranzione, sulle centrale idroelettrica nell’area Saumont, sulla documentazione relativa alla procedura di quotazione in borsa di Cva e sulla capacità di approccio degli operatori telefonici del Comune nei confronti delle segnalazioni dei cittadini.

Pubblicato / aggiornato il 15/09/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione