Tre arresti per tentato furto e truffa ai danni di un’anziana di Aymavilles
I tre, tutti intorno ai 30 anni, di cui due di origine marocchina e uno albanese, nella tarda mattinata di martedì 19 settembre hanno suonato all’abitazione di un’anziana a Aymavilles, spacciandosi per incaricati del Comune inviati per l’installazione, a loro dire obbligatoria, di un dispositivo elettronico per la rilevazione di perdita di gas.
Dopo aver installato l’apparecchio, si sono fatti pagare la somma di circa 300 Euro e, nell’occasione, uno dei tre ha cercato di impossessarsi del portafoglio dell’anziana, che si era distratta; accortasi dell’accaduto, la donna ha iniziato a urlare, mettendoli in fuga.
L’anziana, con l’aiuto di una vicina di casa, ha quindi richiesto l’intervento di una Volante della Polizia che transitava nelle vicinanze e che li ha prontamente intercettati: durante il controllo, sono stati sequestrati altri apparecchi per la rilevazione del gas e documentazione attualmente al vaglio della Squadra Mobile, per individuare altre truffe già realizzate.
Tutti e tre sono stati quindi denunciati per il reato di truffa, mentre l’autore del tentato furto, già resosi responsabile di diverse truffe e furti nel Nord Italia, è stato arrestato e trattenuto nelle celle di sicurezza della Questura, in attesa del processo per direttissima, celebrato nella mattinata di martedì 20 settembre.
Tutti sono stati muniti di foglio di via obbligatorio del Questore, con divieto di ritorno in Valle per 3 anni.
Pubblicato / aggiornato
il 20/09/2017 alle 12:00
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