Cgil e Cisl denunciano gravi carenze alla Residenza Dahu di Brusson
“Gravi carenze di personale, mancanza assoluta di formazione adeguata per affrontare le emergenze, adeguate misure di sicurezza a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Casa della Mente di Brusson, sono solo alcune delle problematiche sollevate alla Cooperativa Sociale che gestisce dal 2012 la struttura“, scrivono in una nota congiunta.
“Non possiamo non rilevare che nell’azione sindacale continua, determinata e importante, abbiamo incontrato esclusivamente difficoltà nel confronto e nel riscontro risolutivo da parte della cooperativa alle istanze sollevate, costringendoci a chiedere l’intervento del Dipartimento Prevenzione e Sicurezza dell’Ausl e dell’Assessorato alla Sanità“, proseguono De Belli e Abram, che concludono: “Abbiamo appreso della chiusura dell’inchiesta della Procura di Aosta sulla clinica di recupero Residenza Dahu di Brusson e commentiamo quindi, con amarezza, di non essere stupiti che nelle ipotesi investigative vi sarebbero state ‘gravi carenze di organico’ da noi più volte rimarcate“.
Pubblicato / aggiornato
il 27/09/2017 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
