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48 mila presenze a Plaisir de Culture

48 mila presenze a Plaisir de Culture

Si è conclusa la quinta edizione di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste: da sabato 16 a domenica 24 settembre le presenze sono state 48.351, in oltre 50 iniziative organizzate dall’Assessorato istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta con la collaborazione di amministrazioni comunali, biblioteche, enti, istituti culturali e associazioni del territorio.

La manifestazione si è svolta in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, promossedal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l’intento di valorizzare il patrimonio culturale nazionale. Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste condivide infatti l’obiettivo di promuovere e rafforzare la conoscenza, la sensibilità e l’interesse verso il patrimonio culturale valdostano.
La manifestazione ha incontrato l’interesse del pubblico, registrando in diverse occasioni il tutto esaurito. Particolarmente apprezzati sono stati gli ingressi gratuiti ai siti archeologici e ai castelli, oltre ai numerosi laboratori didattici e alle visite accompagnate a musei, esposizioni e siti culturali, organizzati dai diversi partner nella città di Aosta e sull’intero territorio regionale.
Molte persone hanno colto l’opportunità di ammirare i raffinati affreschi di Palais Roncas prima che chiudesse nuovamente le proprie porte in vista dell’importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione di cui sarà oggetto il prossimo anno. Grande interesse ha riscosso anche la conferenza di presentazione dell’intervento di restauro in corso sulle decorazioni e del progetto di allestimento museale della collezione dell’Académie Saint-Anselme, nelle sale del castello di Aymavilles.
Riuscita infine la formula di ‘valorizzazione integrata’ sperimentata dal BREL con ‘Foule Folla’ che – esponendo una selezione di fotografie di archivio nella cornice di Maison Baraillier – ha fornito un’originale chiave di lettura della storia locale attraverso il tema delle folle nel Novecento. L’interesse dimostrato dal pubblico nei confronti di queste preziose occasioni di scoperta del patrimonio culturale valdostano costituisce dunque una conferma della necessità di continuare a investire nella sua tutela e valorizzazione.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura