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Crisi di Governo: Uv, Uvp e Alpe si rimpallano la responsabilità di averla aperta

Crisi di Governo: Uv, Uvp e Alpe si rimpallano la responsabilità di averla aperta

I presidenti di Union valdôtaine e Union valdôtaine progressiste, Ennio Pastoret ed Elisa Bonin, hanno siglato una nota congiunta per commentare l’epilogo del processo di Rassemblement.

Partono dal riepilogo dei fatti: “Durante tutta l’estate si sono svolti incontri tra UVP-UV-Mouv’-Alpe  per lavorare al progetto del Rassemblement con il fine di superare le frammentazione politica dell’area Unionista, Federalista, Autonomista. Prendiamo atto che nei giorni scorsi Alpe ha lasciato il tavolo del Rassemblement bocciando un documento a cui aveva lavorato, documento carico di contenuti volti a promuovere il rinnovamento dei metodi della nostra vita politica con il fine di servire l’interesse generale“.
E poi passano a spiegare che “Alpe ha inoltre  annunciato  la sua volontà di aprire una crisi del Governo regionale, dimostrando così di non voler contribuire a costruire ma di preferire una politica ‘contro qualcuno’ sulla quale continuare a fondare la sua immagine ed a giustificare la sua stessa esistenza“.
Però Pastoret e Bonin, pur “Con grande rispetto” non si dicono disposti ad accettare “lezioni di moralità da chi è mosso più da interessi elettoralistici e populisti ed è legato al timore di perdere posizioni acquisite, piuttosto che alla consapevolezza di ripartire da un progetto rinnovato che riunisca i valdostani“.
Secondo i presidenti di Uv e Uvp, “chi fa politica deve lavorare per costruire ponti e guardare al futuro senza erigere barriere insuperabili” e affermano che, loro, in quella direzione stanno lavorando.
La conclusione è che ribadiscono “la validità del progetto del Rassemblement formato da UV e UVP che vede ora conclusa la sua  prima fase, come avevamo peraltro concordato con le altre forze e sensibilità presenti al tavolo. Riconfermando la validità degli  impegni e dei contenuti del documento ‘Rassembler- Agir- Réussir’,  c’è ora la volontà da parte di UV e UVP di dar corso alla seconda fase del progetto durante la quale bisognerà lavorare congiuntamente per la definizione di un quadro di alleanze volte a definire un percorso politico proiettato al futuro, capace di fornire proposte e prospettive alla Comunità Valdostana“.
Dal canto suo, il presidente di Alpe Alexis Vallet precisa di aver detto, ad altra testata giornalistica, “che se Uvp e Uv hanno firmato un accordo elettorale e politico, allora di fatto aprono una crisi di Governo“. Dopo la conferma della firma, venutaci da Bonin, la frase si trasforma in “Uvp e Uv, firmando un accordo elettorale e politico hanno di fatto aperto una crisi di Governo“.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione